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26/05/2019 Forlì: l'arte della liuteria forlivese
Domenica 26 maggio 2019, dalle 15.00 alle 18.00, i soci dei Lions Club forlivesi e del Leo Club garantiranno l'apertura Museo Romagnolo del Teatro per consentirne la visita e per permettere lo svolgimento della conferenza, alle ore 16.30, da parte di Gabriele Zelli su: "L'arte della liuteria nel forlivese da Giuseppe Secondo Paganini (1870 - 1913) a Luigi Foscolo Lombardi (1939)".
Il liutaio dovadolese Luigi Foscolo Lombardi esporrà alcuni strumenti in fase di realizzazione e ne spiegherà le fasi lavorative.
Ai partecipanti sarà consegnata in omaggio copia della pubblicazione "Quattro storie per raccontare il Museo Romagnolo del Teatro" a cura di Gabriele Zelli.
19/05/2019 Selezione dall’opera “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti
Calorosissimi applausi hanno decretato il successo dei giovani interpreti del concerto di brani selezionati da "L'Elisir d'amore" di Gaetano Donizetti. L'opera è stata proposta in una riduzione di Valeria Esposito, che ha elaborato un testo in cui si narra la vicenda collegandovi i brani musicali principali. Il concerto si è tenuto presso la Sala Sangiorgi domenica 19 maggio 2019 nell'ambito di "GaddiFestival", promosso dall'Associazione Forlì per Giuseppe Verdi. La rappresentazione, in forma semiscenica, è frutto del lavoro svolto presso il Conservatorio di Cesena, in questo anno accademico, dagli allievi di Canto (docente Valeria Esposito) e di Accompagnamento al pianoforte (docente Pia Zanca): Eleonora Benetti, soprano, Ufuk Aslan, baritono, Alberto Ambrogiani, tenore, Anastasia Egorova, soprano, Camilla Pacchierini, mezzosoprano, Stefano Bernabei, pianoforte. L'iniziativa è stata organizzata nell'ambito delle aperture del Museo Romagnolo del Teatro ad opera delle socie e dei soci dei Lions Club forlivesi e del Leo Club, in collaborazione con il personale del Servizio Cultura e Turismo del Comune di Forlì.
Prima del concerto, nelle sale espositive di Palazzo Gaddi, Gabriele Zelli ha potuto ricordare che "L'Elisir d'amore" è un melodramma giocoso in due atti di Gaetano Donizetti (1797-1848) su libretto di Felice Romani e che la storia ruota attorno alle vicende dell'umile contadino Nemorino, innamorato di Adina ed incapace di dichiararsi. L'equilibrio viene bruscamente interrotto con l'arrivo di Dulcamara, che,  fingendosi un dottore, vende a Nemorino un fantomatico elisir d'amore...
Si tratta di un lavoro complesso in bilico fra più generi, in cui s’incontrano caratteristiche di diversa provenienza, che s’integrano e si compensano a vicenda. La trama contiene ogni sorta di espedienti: colpi di scena, ciarlatani che propongono filtri magici, improvvise eredità, gelosie, struggimenti, partenze per la guerra, fino all’allegro lieto fine, in cui anche i "cattivi" si riscattano e trovano soddisfazione.
Anche se scritta in pochissimo tempo, solo due settimane, l'opera racchiude tutta la ricchezza del talento compositivo di Donizetti e merita assolutamente di essere annoverata tra i capolavori del belcanto in quanto ricca di bellissime melodie splendidamente orchestrate a creare diverse atmosfere sonore, per scene ed emozioni corrispondenti. Una trama brillante, con un libretto molto poetico, supportato da musica di prima classe: questa la combinazione fortunata che fa de L’elisir d’amore uno dei titoli d’opera più popolari da quasi due secoli.
L'opera andò in scena per la prima volta il 12 maggio del 1832 a Milano, presso il Teatro della Cannobiana, ottenendo un successo grandioso. Venne poi ripresa nei maggiori teatri italiani e tradotta anche all’estero, restando uno dei più importanti trionfi della carriera di Donizetti.
A contribuire al successo dell'opera contribuirono anche due concittadini forlivesi come il soprano Eugenia Savorani Tadolini (1808-1872), che fu fra le prime interpreti nel ruolo di Adina a Vienna nel 1835, e il tenore Angelo Masini (1844-1926) che interpretò la parte di Nemorino.
12/05/2019 Macbeth e apertura Museo Romagnolo Del Teatro
Domenica 12 maggio 2019, dalle  15.00 alle 18.00, i soci dei Lions Club forlivesi e del Leo Club garantiranno l'apertura del Museo Romagnolo del Teatro di Palazzo Gaddi, corso Garibaldi 96, Forlì. Nel corso del pomeriggio, alle ore 15.30, Filippo Tadolini illustrerà il progetto didattico sull'opera Macbeth di Giuseppe Verdi, mentre alle ore 16.30, presso l'attigua  Sala Sangiorgi, corso Garibaldi 98, per la rassegna "GaddiFestival", promossa dall'Associazione Forlì per Giuseppe Verdi, concerto di brani tratti dal "Macbeth". Interpreti: Ufuk Aslan, baritono, Federica Venturi, soprano, Eleonora Benetti, soprano, Anastasia Egorova, soprano, Burcu Busra Sezgin, mezzosoprano, Pia Zanca pianoforte
Il Museo Romagnolo del Teatro di Palazzo Gaddi rappresenta forse l’unico luogo della memoria storica del teatro lirico a Forlì. Per questo motivo un progetto didattico che si ponga l’obiettivo di avvicinare le scuole del territorio all’opera lirica non può che partire da qui. Il “Macbeth” di Verdi, titolo dagli importanti contenuti etici ed al contempo di grande suggestione estetica, oltre che legato a un famoso personaggio forlivese della storia del canto, è stato proposto alle classi delle scuole elementari e medie della città come filo conduttore di un percorso alla scoperta di tutti gli aspetti che concorrono alla definizione di uno spettacolo d’opera: dalla musica alla macchina del palcoscenico, dalle scenografie ai costumi, ai riferimenti storici e letterari. L’opera è stata riadattata musicalmente affinché gli alunni stessi potessero divenire interpreti delle parti corali. L’appuntamento che vi proponiamo intende quindi presentare al pubblico “adulto” i contenuti del progetto nella sua interezza, attraverso la partecipazione di un ottimo cast composto da professionisti e studenti di canto del conservatorio.
Ai partecipanti sarà consegnata in omaggio copia della pubblicazione "Quattro storie per raccontare il Museo Romagnolo del Teatro" a cura di Gabriele Zelli.
05/04/2019 Forlì: la storia dei Canterini Romagnoli
Domenica 5 maggio 2019 riaprirà il Museo Romagnolo del Teatro e lo sarà per tutte le domeniche di maggio. Ogni pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00, i soci dei Lions Club forlivesi e del Leo Club, in collaborazione con il personale comunale del Servizio Cultura e Turismo del Comune di Forlì, permetteranno ai visitatori di conoscere quanto è conservato nei locali a piano terra di Palazzo Gaddi. Ogni apertura sarà caratterizzata da un'iniziativa; il 5 maggio, alle ore 16.00, Gabriele Zelli racconterà la storia dei Canterini Romagnoli. Ai partecipanti sarà consegnata in omaggio copia della pubblicazione "Quattro storie per raccontare il Museo Romagnolo del Teatro", curata da Gabriele Zelli.
In una sala del Museo, ospitato a Palazzo Gaddi, corso Garibaldi 96, Forlì, lo spazio principale contiene le memorie dei gruppi corali popolari sorti a partire dal 1910, deputati all'esecuzione delle "cante", componimenti a cappella musicati da Cesare Martuzzi e Francesco Balilla Pratella su testi poetici in dialetto romagnolo di Aldo Spallicci ed altri poeti locali. Vi sono conservati spartiti musicali, incisioni discografiche, fotografie, locandine, pubblicazioni, strumenti musicali ed altri documenti che testimoniano l'attività dei Canterini Romagnoli sul territorio. In una piccola saletta attigua è conservato il pianoforte verticale appartenuto a Cesare Martuzzi, insieme ad altri oggetti del compositore.
Nel corso delle due domeniche successive verranno raccontati i rapporti di lavoro che un grande soprano come Eugenia Savorani Tadolini e un grande tenore come Angelo Masini ebbero con i principali compositori italiani, come Gaetano Donizetti, Gioacchino Rossini e Giuseppe Verdi. I due cantanti forlivesi hanno interpretato alcune delle opere liriche più famose dei tre compositori citati che ancora oggi vengono rappresentate in tutto il mondo. In entrambi i pomeriggi, per la rassegna GaddiFestival curata da Pia Zanca e Filippo Tadolini, si terranno due concerti; durante il primo saranno eseguiti brani tratti dal Macbeth di Giuseppe Verdi, nel secondo brani dall'Elisir d'amore di Gaetano Donizetti.
Nel corso dell'ultimo appuntamento che si terrà nel pomeriggio di domenica 26 maggio si parlerà della liuteria forlivese, della sua storia e delle prospettive di un mestiere praticato ormai da pochissimi liutai, ma che potrebbe essere un campo di lavoro per intraprendenti giovani amanti dell'arte e della cultura. Nell'occasione il liutaio dovadolese Luigi Foscolo Lombardi esporrà alcuni strumenti in fase di realizzazione e ne spiegherà le fasi lavorative.
Successivamente, alle ore 18.00, presso Palazzo Merlini, sede del Circolo Democratico Forlivese, via Maroncelli 7, Forlì, si potrà assistere al concerto di Anna Armenante, flauto traverso, e Marco Battaglia, chitarra, promosso da Sadurano Serenade, Festival musicale promosso dall'Associazione "Amici di Don Dario" giunto alla XXIX edizione, direttore artistico Yuri Ciccarese.
Gli spettatori potranno ascoltare musiche di Luigi Moretti, Mauro Giuliani, Ferdinando Carulli, Gioacchino Rossini, apprezzare la bravura dei due concertisti e ammirare il flauto traverso dell'800 suonato da Anna Armenante e la chitarra appartenuta a Giuseppe Mazzini (1805 - 1872) utilizzata da Marco Battaglia, a dimostra che gli strumenti musicali realizzati con professionalità e buoni materiali sono destinati a fare la storia della musica al pari dei compositori e degli esecutori.

28/04/2019 Camminata patriottica con Mario Proli e Gabriele Zelli
Domenica 28 aprile 2019 giungeranno al termine le iniziative organizzate dai Clubs Lions forlivesi, in collaborazione con il Servizio Cultura e Turismo del Comune di Forlì e l'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, in occasione dell'apertura del Museo del Risorgimento.
Il programma del pomeriggio sarà così articolato: ore 15.00 - 18.00: apertura del Museo del Risorgimento presso Palazzo Gaddi, accesso da via Sassi 3, Forlì; ore 15.15: visita al museo; ore 16.00: itinerario patriottico e risorgimentale condotto da Mario Proli e da Gabriele Zelli alla scoperta della Forlì del Risorgimento.
La camminata avrà il seguente itinerario: casa natale Giovita Lazzarini, casa natale Aurelio Saffi (via Albicini 25), Palazzo Comunale, con accesso ai locali di casa Saffi e del Palazzo Comunale. Per chi intende partecipare solo alla camminata il ritrovo è previsto presso il Museo del Risorgimento. In caso di pioggia l'iniziativa si svolgerà comunque, escludendo dall'itinerario casa Giovita Lazzarini.
14/04/2019 Pompeo Randi e Annibale Gatti: due artisti forlivesi dell'Ottocento da scoprire
Proseguono le aperture domenicali del Museo del Risorgimento, ospitato a Palazzo Gaddi, accesso da via Sassi 3, Forlì, grazie al service deciso dai Clubs Lions forlivesi, dal Leo Club Forlì, in collaborazione con il Servizio Cultura e Turismo del Comune e l'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Comitato Provinciale.
Per domenica 14 aprile il programma sarà così articolato: ore 15.00 - 18.00; apertura; ore 15.15: visita al museo; ore 16.00: camminata condotta da Flavia Bugani e da Gabriele Zelli alla scoperta delle opere degli artisti forlivesi Pompeo Randi (1827 - 1880) e Annibale Gatti (1827 - 1909) presenti nella Cattedrale di Santa Croce (Duomo) e nelle sale Randi e Calamandrei (ex Palazzo della Provincia, via delle Torri).
Sono numerose le opere di Pompeo Randi presenti in città e in località attigue come Massa Castello. Per ragioni di praticità la camminata in programma prevede la visita di due luoghi molto vicini fra loro, il Duomo e l'ex sede della Provincia in via delle Torri. Non va dimenticato però che l'artista realizzò, a partire dal 1856, un affascinante ciclo di affreschi nella chiesa di Santa Maria del Fiore, meritevole di essere restaurato, che al termine del lavoro impose a padre Pellegrino Zattoni, allora superiore provinciale dei frati cappuccini, l'emanazione di una disposizione che proibiva la possibilità di murare lapidi alle colonne o di appesantire le pareti con addobbi e apparati vari affinché "niente venga ad offuscare e a offendere lo splendore della chiesa, restaurata e abbellita con pitture di valenti artisti, specie di Pompeo Randi".
Per il Duomo Pompeo Randi dipinse il vasto spazio circolare dell'abside posto sopra il coro realizzando "L'invenzione del Sacro Legno della Croce"; "Una composizione studiatissima, come ebbe modo di scrivere Mariacristina Gori, compianta storica dell'arte, che l'artista lungamente meditò, dopo essersi recato a Firenze per studiare meglio i grandi capolavori del passato". Sulla scia del successo ottenuto con questa prima impegnativa impresa pittorica, al pittore furono commissionati altri affreschi, l'ultimo dei quali sarà il vasto riquadro, relativo al "Trionfo della Croce", posto sopra la porta d'ingresso della navata centrale. L'affresco sarà ultimato nel 1877, quando già Randi aveva eseguito il ciclo delle dieci scene che dal 1874 ornano le pareti delle due navate minori della stessa Cattedrale. I dieci comparti raffigurano altrettanti episodi della vita ecclesiastica forlivese, come le storie di "San Valeriano che riceve la spada dall'imperatore di Costantinopoli Leone I", "Forlì liberata dalla pestilenza", la "Traslazione della Madonna del Fuoco", il "Beato Marcolino Amanni in estasi", i "Santi Grato e Marcello che distribuiscono ai poveri l'elemosina", "San Mercuriale che impartisce il sacramento del battesimo al popolo forlivese", "Pellegrino Laziosi che chiede perdono a san Filippo Benizzi", il "Servo della famiglia Orgogliosi che scaglia il pugnale contro l'immagine di Maria" e la "Venerazione della Madonna della ferita". L'unica scena a sé stante, perché di ispirazione evangelica, è la "Fuga in Egitto" che completa l'intero ciclo. Quest'ultimo dipinto come il primo della serie fu realizzato a olio su tela, al contrario di tutte le altre composizioni, che sono invece ad affresco.
Nello stesso luogo sacro Randi si "confrontò" con il pennello di Carlo Cignani, il principe dell'Accademia Clementina di Bologna. Infatti, nella seicentesca cappella della Madonna del Fuoco dipinse le piccole cupole che sovrastano i due altari laterali della Trasfigurazione e di Sant'Antonio da Padova. Realizzò inoltre nella lunetta interna dell'arcata maggiore della stessa cappella un affresco raffigurante il miracolo avvenuto a Forlì il 4 febbraio 1428, che "senza dubbio si può considerare una delle sue più felici composizioni", come ebbe modo di evidenziare Mariacristina Gori.
Pompeo Randi realizzò anche uno splendido ciclo di imponenti affreschi a carattere storico per quella che in origine fu la prima Sala consiliare della Provincia di Forlì posta all'interno del palazzo che fra il 1863 e il 1865 fu adibito per ospitare gli uffici del nuovo ente nato con l'Unità d'Italia. Oggi restano "Guido da Montefeltro che riceve dagli anziani di Forlì l'ordine di combattere l'esercito di Martino V" e "Malatesta Novello inaugura la Biblioteca Malatestiana di Cesena". Il primo, datato 1870, si rifà allo scontro avvenuto il 1° maggio 1282 tra le truppe forlivesi di fede ghibellina e le truppe pontificie. Com'è noto la battaglia si concluse con una strage di guelfi, il "sanguinoso mucchio", come descritto da Dante Alighieri nella "Divina Commedia" (Inferno XXVII, 43-44). Il secondo affresco fa riferimento all'inaugurazione, avvenuta il 15 agosto 1454, della Biblioteca Malatestiana di Cesena, istituzione di grande valore sociale e culturale dichiarata patrimonio Unesco nel 2005. Il terzo affresco, che rappresentava la "Difesa di Rimini contro l'assedio dei Goti", fu distrutto dal bombardamento del 25 agosto 1944. Successivamente fu sostituito da una grande tempera su tela che raffigura anch'essa la scena di una battaglia.
Anche i decori del soffitto, opera dello stesso Randi, dal titolo "Allegoria della Fama", furono irrimediabilmente danneggiati e vennero ridipinti nel dopoguerra da Mario Pesarini e Dante De Carolis.
Quando il palazzo fu ampliato per soddisfare le esigenze di spazio dell'ente, fra il 1882 e il 1885 fu realizzata una sala nuova per il Consiglio Provinciale (ora Sala Calamandrei). Il soffitto venne dipinto da quadraturista bolognese Luigi Samoggia (1811 - 1904) mentre il dipinto centrale, raffigurante una sorta di "Allegoria del Progresso", venne realizzato dal noto artista forlivese Annibale Gatti. Nell'opera il "progresso" è raffigurato da un'immagine femminile d'ispirazione classica, seduta, appoggiata ad un enorme libro, simbolo del sapere, e circondata da sei putti con le immagini relative alle invenzioni del secolo: il telefono e il proiettore; inoltre l'artista ha raffigurato due bambini, uno regge un mazzo di spighe, l'altro gioca con un compasso per sottolineare l'importanza dell'agricoltura e della tecnica. Il ritrovo per la camminata è presso il Museo del Risorgimento alle ore 16.00. L'iniziativa si svolgerà anche in caso di maltempo. Ingresso e partecipazione liberi. Ai partecipanti sarà consegnata in omaggio copia della pubblicazione "Forlì e il Risorgimento. Itinerari attraverso la città" di Flavia Bugani, Marco Viroli e Gabriele Zelli, Edit Sapim.
13/04/2019 Tombola presso la Residenza Zangheri
Sabato 13 aprile, nuova edizione della consueta Tombola presso la Residenza Zangheri.
07/04/2019 Apertura Museo del Risorgimento
Domenica  7 aprile 2019, terza giornata di apertura del Museo del Risorgimento. Il programma prevede, dalle ore 15.00 alle 18.00, l’apertura Museo del Risorgimento (palazzo Gaddi, ingresso da via Sassi 3); alle 15.15 la visita al museo; alle ore 16.00 presso Palazzo Albicini, Circolo della Scranna, corso Garibaldi 80, la presentazione del libro: “Forlì e il Risorgimento. Itinerari attraverso la città” di Flavia Bugani, Marco Viroli, Gabriele Zelli, foto di Giorgio Liverani; ben stampato dalla Tipografia Valbonesi e pubblicato da Edit Sapim. Interverranno Flavia Bugani e Gabriele Zelli. Ai presenti sarà consegnata in omaggio copia della pubblicazione.
Forlì può annoverare fra i propri cittadini uomini di levatura assoluta come Aurelio Saffi, Piero Maroncelli, Carlo Matteucci, Antonio Fratti, Alessandro Fortis, Giovita Lazzarini, Achille Cantoni, Pompeo Randi, Annibale Gatti, per citare i più noti, che hanno contribuito alle lotte risorgimentali e all’Unità d’Italia. Da non dimenticare il ruolo di Giorgina Craufurd, moglie di Saffi, negli anni vissuti a Forlì quando si batté, in un’epoca prettamente maschilista, per l’affermazione dei primati diritti delle donne; nonché il ruolo svolto dai patrioti romagnoli quando nel 1849 aiutarono Giuseppe Garibaldi e il Maggiore Leggero a sottrarsi alle ricerche dell’esercito austriaco, dopo la soppressione della Repubblica Romana, in un’azione molto rischiosa denominata “Trafila Garibaldina”.
Con la pubblicazione e con l’attenzione riposta sul Museo del Risorgimento dai Lions Club forlivesi e dal Leo Club, in collaborazione con il Servizio Cultura e Turismo del Comune di Forlì e con l’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, si è inteso promuovere la valorizzazione delle loro figure e i luoghi dove sono nati e vissuti, sia in ambito didattico e culturale, sia ai fini turistici. Ognuna di queste personalità è stata, infatti, protagonista della storia nazionale, svolgendo ruoli di primaria importanza. Se Aurelio Saffi fu nel 1849 triunviro e Ministro degli interni della Repubblica Romana, Alessandro Fortis ricoprì dal 28 marzo 1905 all’8 febbraio dell’anno dopo l’importante incarico di Ministro e Presidente del Consiglio dei Ministri. Antonio Fratti, rieletto alla Camera nel 1897, invece di prendere parte alle attività parlamentari seguì Ricciotti Garibaldi nella spedizione di Grecia contro i turchi dove a Domokos fu colpito a morte. Giovita Lazzarini, eletto dai ravennati nel 1849 come rappresentante della Costituente Romana, fu nominato Ministro di Grazia e Giustizia, e in quella veste operò con fermezza per il riordino della Magistratura e lo studio delle riforme giuridiche con “elette qualità di legislatore”. “Achille Cantoni, come scrisse Giuseppe Garibaldi nel romanzo “Cantoni il volontario”, destava l’ammirazione universale degli uomini quando, alla testa dei suoi militi, assaltava il nemico d’Italia…”. Piero Maroncelli condivise con Silvio Pellico anni di patimenti nel carcere asburgico dello Spielberg per aver aderito alla Carboneria. L’illustre fisico Carlo Matteucci fu designato nel 1862 Ministro della Pubblica Istruzione nel governo presieduto da Urbano Rattazzi e durante il suo breve mandato elaborò un progetto per organizzare la scuola pubblica su più livelli al fine di combattere l’analfabetismo prevalente.
La città di Forlì, dall’importante tradizione storica ottocentesca, non può non offrire un itinerario risorgimentale ricco e articolato, che partendo da piazza Aurelio Saffi, cuore del capoluogo e sorta di “sunto” delle vicende storiche che l’hanno connotato, si snoda per palazzi, chiese e gran parte delle case natali dei personaggi ricordati. Queste ultime sono riportate nel libro seguendo l’ordine alfabetico dei protagonisti che vi nacquero e non la loro collocazione nel tessuto urbano.
Le numerose lapidi, che dell’epoca in cui furono murate conservano tutta la suggestione, riassumono ed esaltano la vicenda esistenziale di coloro a cui sono dedicate. A questo proposito si è cercato di identificare l’autore di queste epigrafi, qualora non noto o non riportato in precedenti pubblicazioni, con cenni pure alle date e alle circostanze in cui avvennero i vari scoprimenti.
Il percorso, che attraverso un piacevole camminare consente di scoprire e vivere la città, si snoda essenzialmente all’interno del centro storico, con le eccezioni di Villa Saffi, che sorge a San Varano (via Firenze 164), e della Chiesa di Santa Maria del Fiore (via Ravegnana 92).
Poli fondamentali dell’itinerario sono pure il Museo del Risorgimento, ubicato a Palazzo Gaddi, in cui sono conservate le memorie dei protagonisti di quel periodo storico, e il Cimitero monumentale, con le sepolture dei medesimi, che meriterebbero, proprio per la loro importanza, una specifica trattazione.
“Forlì e il Risorgimento. Itinerari attraverso la città” viene pubblicato in occasione del 200° anniversario della nascita di Aurelio Saffi, del 170° della Repubblica Romana, della morte di Anita Garibaldi e della Trafila Garibaldina.

31/03/2019 Museo del Risorgimento
Domenica 31 marzo continua l’apertura del del Museo del Risorgimento (Palazzo Gaddi, accesso da via Sassi 3). Alle ore 15.15 la visita al museo; alle ore 16.00 presso Palazzo Merlini, sede del Circolo Democratico Forlivese, via Maroncelli 7, Forlì, il concerto del Trio Iftode. Teddi Iftode, primo violino, Radu Iftode, secondo violino, Vlad Iftode, tastiere, proporranno brani risorgimentali, patriottici e ottocenteschi. In particolare eseguiranno: “Inno di Mameli” (1847) di Goffredo Mameli, musica di Michele Novaro; “Partire partirò, partir bisogna” (1799), attribuito a Anton Francesco Mechi, “Santa Lucia” (1849) di Teodoro Cottrau, “La bella Gigogin” (1858) di Paolo Giorza, “Inno di Garibaldi” (1858) di Luigi Mercantini, musica di Alessio Olivieri; “La bandiera tricolore” (1859) di anonimo; “Addio del volontario” (1859) di Carlo Alberto Bosi; “Va Pensiero” (1842) di Temistocle Solera, musica di Giuseppe Verdi. Il Trio proporrà inoltre brani di Johann Strauss padre (1804 – 1849), di Johann Strauss figlio (1825 – 1899) e di Carlo Brighi (Zaclén), il noto violinista e compositore romagnolo che dedicò gran parte della sua vita, tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, a comporre e proporre brani di valzer, polka e mazurka destinati alle feste e ai momenti di divertimento del popolo in antitesi alla musica colta di stampo mitteleuropeo ad uso esclusivo dei nobili e della ricca borghesia.



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30/03/2019 Lions Golf Trophy a Milano Marittima
Sabato 30 marzo,Lions Club Ravenna Dante Alighieri, Lions Club Cervia Ad Novas, Lions Club Milano Marittima 100, Lions Club Forlì Host, Leo Club Ravenna, Leo Club Forlì, con il Patrocinio della Unione Italiana Lions Golfisti hanno organizzato il 13° Trogeo Interclub Lions Golf Trophy presso l'Adriatic Golf Club Cervia, via Jelenia Gora, 6. I giocatori di golf si cimenteranno durante la giornata e, alle ore 20.00, ci sarà la serata conviviale.
Scopo della manifestazione è raccolta fondi a favore di inizative di solidarietà di SO.SAN. Onlus - MK Onlus - Acqua per la Vita Onlus - Bambini nel bisogno - Occhiali usati - Villaggio di Wolisso - Servizio Cani Guida Lions.


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24/03/2019 Apertura Museo del Risorgimento
Domenica  24 marzo 2019, seconda giornata di apertura del Museo del Risorgimento. Il programma del pomeriggio prevede: dalle 15.00 alle 18.00 l'apertura Museo del Risorgimento, via Sassi 3; alle ore 15.15 la visita al museo alla presenza di Giorgio Mortali e Melania Assirelli che interpreteranno, vestiti con abiti d'epoca, rispettivamente il Maggiore Leggero e Anita Garibaldi; alle ore 16.00, presso il salone di palazzo Merlini, sede del Circolo Democratico Forlivese, via Maroncelli 7, Forlì, si terrà un concerto del Coro "Città di Forlì", diretto da Omar Brui, che da pochi mesi è stato chiamato a dirigere la corale subentrando a Nella Servadei Cioja, scomparsa di recente.Brui è già noto a Forlì per il ruolo di presidente del Cosascuola Music Academy, collabora con l’orchestra da ballo di Mirko Gramellini e ha maturato inoltre un’esperienza di direzione della Corale Giuseppe Verdi e del Corpo Bandistico di Rocca San Casciano. Durante il concerto di domenica verranno eseguiti brani risorgimentali, patriottici e in particolare: "Inno di Mameli" (1847) di Goffredo Mameli, musica di Michele Novaro; "Inno di Garibaldi" (1858) di Luigi Mercantini, musica di Alessio Olivieri; "Le campane di San Giusto" (1915) di Giovanni Drovetti, musica di Colombino Arona; "La bandiera dei tre colori" (1859) di anonimo; "Addio del volontario" (1859) di Carlo Alberto Bosi; "Sul cappello che noi portiamo" di anonimo; "La canzone del Piave" (1918) di Ermete Giovanni Gaeta; "Va, pensiero" da "Nabucco" (1842) di Giuseppe Verdi. Il coro eseguirà pure le seguenti cante romagnole composte da. Aldo Spallicci e musicate da Cesare Martuzzi: "A trebb", "La maje", "A gramadora".
18/03/2019 Sacrario ai Caduti di Sant'Antonio Vecchio di Forlì
Lunedì 18 marzo, alle ore 9.30, è in programma la manifestazione di presentazione del nuovo allestimento del Sacrario ai Caduti forlivesi di Corso Diaz, alla presenza delle autorità cittadine, delle realtà che hanno promosso l’opera e dei ragazzi dell’Istituto Roberto Ruffilli che presenteranno un video autoprodotto proprio sul tema delle Vittime civili di guerra. L’iniziativa rappresenta il momento culminante di un progetto che si è protratto per diversi anni e che ha visto prima la realizzazione di una ricerca meticolosa negli archivi e, ora, un nuovo allestimento multimediale. Questo importante progetto, fortemente voluto dalla Confederazione fra le Associazioni Combattentistiche di Forlì e da tutte le associazioni aderenti, è stato realizzato in collaborazione con Comune di Forlì, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e Lions Club Forlì Host.
A compiere il preliminare lavoro di ricerca è stato Fabrizio Monti che ha completato un quadro d’insieme che, proseguendo attraverso la doverosa azione di verifica anagrafica e di qualifica militare, si è giunti al primo passo nell’aggiornamento rispetto agli eventi dell’ultimo conflitto. Nel Sacrario, infatti, sono al momento commemorati i Caduti del Risorgimento, del regio esercito nelle spedizioni fra ottocento e primo novecento e i tantissimi Caduti nella Grande Guerra. Per realizzare questo successivo passaggio è stato necessario predisporre una nuova strumentazione, essendo complessivamente i Caduti forlivesi del secondo conflitto mondiale oltre 1.600, dei quali più del 60% fra la popolazione civile. Pertanto lo spazio fisico all’interno dell’antica chiesa di Sant’Antonio Vecchio non sarebbe sufficiente a procedere mediante l’esistente metodo delle lapidi in marmo ed è stato deciso di adottare una soluzione tecnologica basata sulla proiezione ad alta definizione che, proponendo immagini a cadenza temporale, riproduce i nomi sullo spazio in parete disponibile in modo identico all'epigrafia presente. In più, questo allestimento multimediale permette di essere utilizzato oltre che in chiave commemorativa, anche per attività didattica e culturale, facendo del Sacrario una sala multimediale.
Al momento, ultimate le prime verifiche, la fruizione inizierà con la commemorazione dei Caduti  Vittime Civili di Guerra, i cui nominativi sono stati verificati incrociando gli elenchi dell'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra e quelli una ricerca realizzata, anni orsono, dal cavalier Rolando Romanzi. Oltre alle verifiche e alla predisposizione degli elenchi di nomi dei Caduti militari, il progetto proseguirà anche mediante la pubblicazione online di tutti i risultati della ricerca attraverso un sito web con possibilità, cliccando sopra ai singoli nomi, di accedere a ulteriori informazioni che potranno essere incrementate nel corso del tempo. Il sito verrà ulteriormente potenziato da tutte le informazioni relative alle vittime forlivesi cadute durante il secondo conflitto mondiale e relative alle vicende belliche che hanno caratterizzato il territorio. L’obiettivo è coinvolgere sempre più i forlivesi ed in particolare gli studenti a scoprire, frequentare e far vivere questo luogo dedicato al tema della memoria.
17/03/2019 Apertura Museo del Risorgimento
Oltre 200 persone hanno visitato il Museo Civico del Risorgimento, aperto grazie alla presenza dei soci dei 4 Lions Club forlivesi e del Leo Club.
01/03/2019 e 08/03/2019 Service “Progetto Martina: parliamo ai giovani dei tumori”
Venerdì 8 marzo e venerdì 01 marzo i soci Walter Neri e Ruggero Ridolfi hanno portato il Service Lions “Progetto Martina: parliamo ai giovani dei tumori” in complessive 4 classi dell’ITC C. Matteucci di Forlì (2A-B-C-D), per un totale di 87 ragazzi presenti nei due incontri che vedevano la presenza di 2 classi per volta.
01/03/2019 Spettacolo teatrale "Ciccioni" presso il Teatro Dragoni di Meldola
Venerdì 1 marzo 2019, alle ore 21.00, presso il Teatro Dragoni di Meldola, piazza Felice Orsini, il Gruppo Sartoria Teatrale - Laboratorio teatrale della Chirurgia Endocrina AUSL Romagna, sede di Forlì, metterà in scena lo spettacolo "Ciccioni", scrittura teatrale e regia di Stefania Polidori, con la collaborazione di Denio Derni e Dario Bettini, grafica di Stefano Ricci.
Il significato dello spettacolo è indicato dai protagonisti della serata con queste parole: "Carne al fuoco. Troppa. Da star male. È un fuoco divoratore che brucia e mangia l'anima. Un'occasione per riflettere sul rapporto col cibo, sulla corretta alimentazione, sulla necessaria prevenzione e anche, perché no, sul bisogno di equilibrio e di bellezza di cui tutte le nostre vite hanno bisogno. Per volersi bene e stare in salute, con sé stessi e con gli altri. Fino a diventare golosi. Golosi della vita. Golosi del proprio bene.”
La serata è organizzata dal Lions Club Forlì Host che, con questo spettacolo, coglie l’occasione per rendere più capillare l’informazione, la conoscenza e lo stimolo a capire di più noi stessi ed il nostro corpo. "L’obesità, il diabete e l’ipertensione sono i mali più diffusi nella nostra società, dichiara Andrea Mariotti, presidente del Club. Ribadirlo attraverso più linguaggi, fornendo anche nuove chiavi di lettura, può aiutare anche a prevenirli, oltre che stimolare chi ne è portatore ad affrontare diversamente il problema. Consapevoli che l’ironia, la leggerezza e il desiderio di cambiare fanno la differenza".
L’idea di “contaminare” la terapia contro l'obesità con il teatro nasce circa cinque anni fa durante gli incontri di terapia psicologica di gruppo. Da cosa nasce cosa e l’intuizione iniziale ha preso via via forma con l’aiuto di Sartoria Teatrale che riesce a far comunicare diversamente le persone rispetto a se stesse ed agli altri. I pazienti si trasformano in attori e si raccontano scoprendo che le “parole” possono non essere solo parole ma anche spettacolo e da questo chiavi per aprire nuove strade e per rinascere liberi dal peso.
La compagnia teatrale diventa fluida, gli attori entrano ed escono dal gruppo e lo spettacolo non è mai lo stesso della volta precedente.
L’incasso della serata andrà tutto per le due associazioni che stanno rendendo possibile questa nuova forma di terapia: "Amando", il sodalizio composto da pazienti ed ex pazienti della Chirurgia Endocrina, e "Sartoria Teatrale", che riesce a “confezionare ad ogni attore l’abito più adeguato ai suoi bisogni profondi”

24/02/2019 Tombola presso la Casa di Riposo Orsi Mangelli a Vecchiazzano
Domenica 24 febbraio alle ore 15,30, presso la Casa di Riposo Orsi Mangelli a Vecchiazzano, il Club organizza la tradizionale tombola. Dall’anno sociale 2008/2009 il Lions Club Forlì Host dedica alcuni momenti  di intrattenimento alle persone anziane che soggiornano nelle Case di Riposo “Orsi Mangelli” di Vecchiazzano e “Pietro Zangheri”, alle quali quest'anno si aggiungerà "Casa Mia". Per il decimo anno consecutivo torna infatti l’appuntamento che vede i soci del L.C Forlì Host ritrovarsi insieme agli ospiti delle rispettive strutture per anziani per condividere e trascorrere momenti di allegria e di svago animando la sempre folta e partecipata platea con il gioco della tombola e con la vincita di numerosi premi messi a disposizione dai Lions. Il costante e crescente impegno rivolto alle problematiche delle persone di età avanzata più bisognose e fragili, ospiti di strutture protette, è uno dei service che caratterizza da anni il Lions Club Forlì Host con sempre più importanti iniziative e aiuti concreti come quello di oggi  nello spirito lionistico del “noi serviamo”.
23/02/2019 Cerimonia di consegna automezzo IOR
Sabato 23 febbraio alle ore 11, in piazzza Saffi, avrà luogo la cerimonia di consegna dell'automezzo all'Istituto Oncologico Romagnolo, service principale dell'anno sociale 2018-2019. Saranno presenti il Sindaco del Comune di Forlì, Davide Drei e il Vescovo della Diocesi di Forlì-Bertinoro, Mons. Livio Corazza.

16/02/2019 Premiazione di Un Poster per la Pace
Sabato 16 febbraio alle ore 10, presso il Salone Comunale, avrà luogo la 12^ edizione della premiazione del concorso "Un Poster per la Pace".
Il tema del concorso, per l'edizione 2018-2019, è: "La solidarietà è importante", un’espressione che racchiude il modo in cui i Lions vedono e servono il mondo. È un sentimento forte che tutti conoscono, ma che troppo spesso viene trascurato. Chi meglio dei nostri giovani può ricordare questo importante e forte messaggio?
A questa edizione hanno partecipato le Scuole Secondarie di 1° Grado di 8 Istituti Comprensivi della città. Sono pervenuti al Club ben 681 elaborati prodotti dagli alunni. Gli stessi sono stati valutati da una giuria formata da insegnati di materie artistiche e da critici d'arte:
• dott.ssa Ricci,
• prof. Giosa,
• Prof. Dall'Ara,
• Signor Liverani,
• Prof. Casadio,
• dott.ssa Bugani,
• Lions Paola Emiliani,
• Lions Laura Coppi.

10/02/2019 Commercianti per un giorno
Domenica 10 febbraio il Lions Club Forlì Host ha partecipato alla manifestazione "Commercianti per 1 giorno", presso la Fiera di Forlì. Per partecipare a questo mercato dell'usato presso lo stand del club si sono alternati socie e soci, nonché familiari per vendere  oggetti usati in ottimo stato, alcuni anche nuovi, come bigiotteria, foulard, cravatte, sciarpe, occhiali da sole, macchine fotografiche, radio, telefoni, casalinghi, giocattoli, abbigliamento bambini e adulti. Il ricavato della giornata, quasi 1.300 Euro, andrà a contribuire all'acquisto di un automezzo destinato all'Istituto Oncologico Romagnolo per il trasporto di malati oncologici dal proprio domicilio al luogo di cura.
29/01/2019 Viva Sofia
Martedì 29 gennaio, presso la palestra dell'Edera, il Lions Club Forlì Host organizzato due sessioni del service "Viva Sofia". Si tratta di un Corso di Primo Soccorso e Rianimazione Polmonare di Base che ha lo scopo di fornire conoscenze e procedure utili a salvaguardare la vita in attesa dell'arrivo del personale del 118. Nato come Service a Costo Zero del Lions Club Faenza Valli Faentine e dedicato a Sofia, una bambina faentina, alla quale la mamma ha salvato la vita nel novembre 2011, rimuovendo un corpo estraneo alimentare dalle sue prime vie respiratorie, grazie alle semplici manovre illustrate nel corso.
L'evento è stato di grande impatto: circa 100 studenti per sessione ed i tre formatori, coordinati da Daniele Donigaglia hanno profuso tempo ed energie per trasmettere i principi delle rianimazione cardio polmonare   ai presenti , avendo cura di insegnare le tecniche base in maniera operativa.
12/12/2018 Presentazione del restauro del dipinto "Madonna con Gesù Bambino"
Mercoledì 12 dicembre 2018 (vigilia della festa di Santa Lucia), alle ore 11.00, presso la Chiesa di Santa Lucia, corso della Repubblica 77, Forlì avrà luogo la conferenza stampa illustrare il restauro del dipinto "Madonna con Gesù Bambino", che sarà effettuato dalla ditta Giunchi Andrea.
L'opera, di alta qualità, non appartiene al contesto romagnolo e per ragioni stilistiche è da considerare dipinta verso la metà del Cinquecento, da un artista fiorentino fortemente influenzato dagli stili di Jacopo Pontorno e Agnolo Bronzino, due dei campioni della pittura manieristica. Il dipinto, una tempera su tavola di cm 90 x 72,5, che pur si presenta in discrete condizioni conservative, necessita di un intervento di restauro per eliminare una evidente deformazione del supporto ligneo, alcune lacune di colore, piccole ma evidenti macchie scure sulla figura della Madonna e alcune macchie dovute all'ossidazione di reintegri effettuati in un precedente intervento di restauro sull'opera. Il quadro fu donato alla Parrocchia di Santa Lucia, oltre trent'anni fa, da Aurelio Fusaroli (Forlì 1918-2008), che compì il magnanimo gesto in ricordo della moglie Franca Fabbri e in quanto parrocchiano della chiesa allora retta da don Guido Sansavini. Aurelio Fusaroli è stato Ufficiale Sanitario del Comune di Forlì fino al pensionamento, nonché socio fondatore nel 1957 proprio del Lions Club Forlì Host e presidente del Club negli anni sociali 1960-1961 e 1962-1963, anni in cui si batté per l'avvio della realizzazione della Diga di Ridracoli.
01/12/2018 Presentazione del restauro della lunetta della Chiesina del Miracolo
Sabato 1 dicembre 2018, alle ore 11.00, presso la Chiesina del Miracolo, via Leone Cobelli 8, Forlì, verrà presentato l'avvenuto restauro del dipinto murale posto sopra la porta di accesso del luogo di culto raffigurante "Il miracolo dell'incendio". L'intervento, finanziato dai Clubs Lions forlivesi: Forlì Host, Forlì Valle del Bidente, Giovanni de' Medici, Forlì-Cesena Terre di Romagna e dal Rotary Club, è stato eseguito da Azzurra Piolanti e da Andrea Giunchi. È stato recuperato in questo modo un'opera d'arte, che versava in uno stato di grave degrado, eseguita con la tecnica che comunemente viene definita "pittura a secco", non quindi di un affresco come abitualmente viene indicato erroneamente, cioè una pittura policroma realizzata su intonaco asciutto. Una tecnica molto diffusa nella storia dell'arte in cui i pigmenti vengono applicati su intonaco asciutto unendoli ad acqua di calce. Molto interessante è il metodo con il quale si trasferisce il disegno sulla superficie muraria: questo, a grandezza naturale, viene dapprima realizzato su un "cartone" preparatorio, sul quale, con tecniche che sono mutate nel tempo, si realizza una fitta serie di fori lungo i contorni del disegno. Successivamente si appoggia il cartone forato alla superficie da disegnare e si tamponano le parti perforate con un sacchetto di tela riempito con carboncino o sanguigna. Questa operazione è definita "spolvero". Si rimuove poi il cartone, sulla superficie resta la serie di puntini che ripetono i contorni da realizzare, che l'artista ravviverà con uno stilo, o congiungendo i vari punti, completando il disegno tramite un carboncino o tramite un pennellino bagnato per stemperare i punti. Nel nostro caso il pittore ha completato l'opera eseguendo il disegno monocromo, in toni rossastri, sfruttando il fondo dell'intonaco grigio nelle trasparenze, aggiungendo guizzi di luce, luneggiature a favore di una miglior resa volumetrica. L'opera racconta del "Miracolo dell’incendio", nello specifico mostra l'immagine della xilografia su carta, dov'è rappresentata la Madonna del Fuoco che tra le fiamme sale verso il cielo senza subire danni, durante l'incendio dell'edificio che sorgeva nello stesso luogo, la scuola dove insegnava il maestro Lombardino da Rio Petroso, mentre la popolazione si adopera per spegnere l'incendio e alcune donne e dei bambini osservano incuriositi, atterriti e quasi increduli a quello che sta succedendo. Alla cerimonia interverranno Mons. Livio Corazza, vescovo di Forlì-Bertinoro, Davide Drei, sindaco di Forlì, i presidenti attualmente in carica dei clubs che hanno promosso l'intervento e coloro che li hanno preceduti: Andrea Mariotti e Gabriele Zelli per il Forlì Host, Santa Todero e Gabriele Erbacci per il Forlì Valle del Bidente, Ivano Spazzoli e Maurizio Zaccarelli per il Giovanni de' Medici, Germano Capacci e Morena Contri per il Forlì-Cesena Terre di Romagna, Claudio Cancellieri e Mario Fedriga per il Rotary Club Forlì. Saranno presenti i restauratori Azzurra Piolanti e Andrea Giunchi che illustreranno le modalità e il risultato del restauro.
26/11/2018 Consegna service all'Emporio della Solidarietà
Care socie e cari soci, dopo il meeting del 25 ottobre "Annalena - Un silenzio che grida", che ha avuto come relatore Andrea Salvetti, il Consiglio direttivo del Lions Club Forlì Host ha deciso di donare mille euro all'Emporio della Solidarietà, in ricordo dell'attività profusa nei confronti dei più poveri e dei malati da Annalena Tonelli. L'Emporio della Solidarietà, promosso dalla Caritas Diocesana di Forlì-Bertinoro e dal Comitato per la Lotta contro la fame nel mondo, si propone di raccogliere generi alimentari freschi e secchi per poi distribuirli a sostegno delle attività socio-assistenziali presenti sul nostro territorio, con particolare riferimento alle famiglie e/o persone in difficoltà economica e disagio sociale seguite dalla Caritas stessa, oppure dalle organizzazioni non lucrative del nostro territorio, o dal sistema dei Servizi Sociali dei Comuni della Diocesi. Siccome il Comitato per la lotta contro la Fame nel mondo ha avuto in Annalena una giovanissima volontaria e successivamente l'ha sostenuta quando operava in Somalia nel centro assistenziale che dirigeva, si è pensato di sostenere un'importante realizzazione che opera a favore dei più bisognosi della nostra città invitando nel contempo altre realtà e i cittadini forlivesi a fare altrettanto. La consegna del contributo del Lions Club Forlì Host avverrà lunedì 26 novembre 2018, alle ore 10.30, presso la sede dell'Emporio della Solidarietà, via Lunga 43, Forlì. Ci accoglieranno Sauro Bandi, direttore della Caritas (lo abbiamo avuto nostro ospite in diverse occasioni), Davide Rosetti, Presidente del Comitato per la lotta contro la Fame nel mondo, e Andrea Saletti, che ci faranno visitare la struttura e illustreranno le modalità di funzionamento. Sarebbe importante avere la presenza del maggior numero di socie, di soci e di familiari.
25/11/2018 Basket in Carrozzina
Domenica 25 novembre  presso il palazzetto Otello Buscherini a Forli' avremo il service, organizzato dal L.C. Forlì Giovanni de' Medici "Basket in Carrozzina", al quale partecipano i quattro Clubs forlivesi.
A grandi linee il programma della giornata:
  • Ritrovo verso le ore 9
  • Partita basket ragazzi in carrozzina FORLI' contro VICENZA.
  • Poi partita ragazzi  normodotati contro le ragazze della AICS  e due tempi in carrozzina misti.
  • Verso le ore 13 sistemazione dei tavoli con buffet per tutti ragazzi genitori accompagnatori e ospiti.
  • Dopo il pranzo ci saranno altre prove pubblico/studenti, eventuali domande e risposte sul problema del bullismo per coloro che affrontano la vita di tutti i giorni  a scuola o sul lavoro su una sedia a rotelle.
  • Successivamente nel primo pomeriggio verso le 15/15,30 dovrebbero arrivare le autorità Lionistiche e Civili per un saluto e un dono ai ragazzi.
Per questo anno abbiamo pensato di non far fare medaglie, ma saranno donati dei borsoni medico sportivi che serviranno per le loro partite e allenamenti e una canottiera a ricordo della giornata. Inoltre sara' consegnato alla squadra di Forli' un assegno per i bisogni quotidiani per le loro attivita' sportive.
Tutti i soci sono invitati.
17/11/2018 Giornata di prevenzione del Diabete
Il 14 novembre si è celebrata la Giornata mondiale del diabete istituita nel 1991 dall'International Diabetes Federation e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Durante il corso della Giornata si è operato per sensibilizzare e informare l'opinione pubblica sul diabete, una malattia grave, molto diffusa e in continuo aumento. Nel 2014 l'8,5% della popolazione a livello mondiale soffriva di questa patologia, a fronte del 4,7% del 1980. Secondo tali stime, nel mondo si contavano circa 422 milioni di persone affette da diabete. In Italia, in base ai dati ISTAT, nel 2016 si è stimata una prevalenza del diabete pari al 5,3% (5,4% negli uomini, 5,2% nelle donne) per un totale di oltre 3 milioni di persone, con un trend in leggero calo negli ultimi anni, dopo un decennio di crescita costante. La prevalenza aumenta al crescere dell'età fino a un valore di circa il 20% nelle persone con età uguale o superiore a 75 anni. Contro questa piaga sociale e sanitaria anche quest'anno si mobilitano i quattro Clubs Lions di Forlì e l'Associazione Diabete Romagna, con il patrocinio del Servizio di Diabetologia Unità Operativa Endicrinologia e Malattie Metaboliche dell'Ospedale Morgagni-Pierantoni. Sabato 17 novembre 2018 i sodalizi in questione hanno allestito due postazioni dove i cittadini potranno effettuare lo screening per il diabete e nel contempo contribuire alla raccolta fondi per l'assistenza domiciliare ai pazienti diabetici.
Le postazioni sono state collocate dalle 9.00 alle 13.00 in piazza Saffi, e dalle 9.00 alle 15.00 all'interno del Centro Commerciale di via Punta di Ferro, la cui direzione è sempre sensibile alle iniziative di carattere sociale e solidale, dove medici e volontari delle associazioni forniranno anche informazioni su come prevenire e combatte il diabete.
14/11/2018 Firma protocollo di collaborazione Lions/Legambiente Romagna
Mercoledì14 novembre 2018, presso la sala Consiliare del Comune di Forlì, firmato il protocollo d’intesa per la nascita di una rete di collegamento tra Lions e Legambiente, così come già avvenuto il 25 ottobre a Termoli per Abruzzo e Molise e il 30 ottobre a S.Benedetto del Tronto per le Marche. Quest'importante alleanza é stata dunque sottoscritta Maurizio Berlati, Governatore in carica del Distretto 108 A e Lorenzo Frattini, Francesca Pulcini, Giuseppe Di Marco e Manuela Cardarelli, Presidenti dei Coordinamenti Regionali Legambiente delle rispettive regioni. Scopo dell’accordo è quello di sviluppare una collaborazione permanente tra le due organizzazioni, valorizzando una sinergia unica sul territorio per presenza capillare e capacità di impatto diffuso nella società. Grazie al protocollo infatti le risorse umane e professionali dei Lions e di Legambiente potranno unire gli sforzi mettendo assieme le proprie idee e le rispettive attitudini operative per far compiere un salto di qualità definitivo alla sensibilità ed alla cultura ambientale dei cittadini. Da una parte infatti le campagne di sensibilizzazione, il coinvolgimento dei propri volontari, i contatti con le scuole e gli altri soggetti del territorio che contraddistinguono l’azione di Legambiente, dall’altra l’impegno costante dei soci dei Lions Club e delle loro risorse che hanno tradizionalmente posto l’ambiente tra i quattro pilastri di servizio alle comunità locali. Mettere in campo questo patrimonio consentirà di realizzare progetti di comunicazione e azioni concrete di promozione sociale e ambientale più complete ed articolate, sensibilizzando la popolazione con azioni dirette e comuni a fini concreti ed educativi. Per il 2018/19 iniziando da Ravenna il 28 ottobre, con la pulizia della spiaggia circostante l’oasi naturale della foce del Bevano, le attività proseguiranno con giornate dedicate alle scuole su argomenti specifici, per finire con un Green Day in maggio (data plausibile il 19) in cui tutti i Clubs Lions del Distretto 108 A insieme ai locali circoli di Legambiente si dedicheranno alla pulizia di aree significative del proprio territorio dal punto di vista ambientale. L’obiettivo finale è quello di migliorare concretamente, attraverso la prevenzione e azioni educative e sostanziali, la qualità ambientale dei territori delle regioni coinvolte aumentando la consapevolezza e l’impegno attivo dei cittadini, degli studenti e delle amministrazioni locali.


06/11/2018 Incontro con gli studenti su cyberbullismo, dipendenza on-line e rischi virtuali.
Martedì 6 novembre 2018, con inizio alle ore 8,30, presso la sala Santa Caterina, in via Romanello da Forlì, lo psicologo Andrea Bilotto incontrerà 110 ragazzi e ragazze delle seconde classi dell’Istituto "Roberto Ruffilli" per parlare con loro di cyberbullismo, dipendenza on-line e rischi virtuali. Si tratta del primo degli interventi previsti per l'anno scolastico in corso promossi dal Lions Club Forlì Host su questi temi. Altri ne seguiranno avendo già sperimentato in passato la disponibilità degli studenti e degli insegnanti ad acquisire elementi per contrastare fenomeni che destano preoccupazione a tutti i livelli.
"Nell’ambito del programma del service "Giovani” previsto dal nostro club per l’anno lionistico 2018/2019, dichiara Claudio Sirri, responsabile dei relativi progetti, oltre al tema “Combattere il cyberbullismo, la dipendenza on-line ed i rischi dei social media” sono previste anche altre iniziative di prossima realizzazione". In primo luogo il Concorso internazionale “Un Poster per la Pace “ che da 31 anni i Lions club di tutto il mondo promuovono presso le scuole e i gruppi giovanili locali. Un'iniziativa artistica che incoraggia gli adolescenti di tutto il mondo a esprimere la propria visione della pace. Il tema di questo anno è "La solidarietà è importante" e possono parteciparvi i ragazzi dagli 11 ai 13 anni di età. Il Lions Club Forlì Host ha già ottenuto l’adesione di 8 plessi scolastici cittadini con oltre 800 ragazzi che saranno impegnati a predisporre un proprio elaborato. Poi, nel prossimo mese di febbraio, sarà allestita, nella sala di Palazzo Albertini, la mostra di tutte le opere pervenute ed avrà luogo la premiazione degli studenti vincitori per ogni plesso.
"Il club organizzerà infine un altro corso di formazione che ha come titolo "Viva Sofia", aggiunge il presidente Andrea Mariotti,  durante il quale verranno fornite informazioni tecniche e pratiche di primo Soccorso e disostruzione delle vie aeree superiori ai ragazzi delle scuole medie superiori. Personale medico, in genere soci del nostro Club, illustrerà ai partecipanti semplici manovre da effettuare in caso vi sia un’ostruzione delle vie aeree; manovre che possono salvare una vita in attesa dell'arrivo del personale del 118".
02/11/2018 Forlì: 100° anniversario della fine della Grande Guerra - Commemorazione dei Caduti e presentazione del libro "i Gialli del Calvario"
Venerdì 2 novembre 2018, alle ore 10.30, presso il Monumento dell'11° Reggimento Fanteria Brigata Casale (i "Gialli del Calvario), piazza Dante Alighieri, Forlì, un plotone del 66° Reggimento Fanteria Aeromobile "Trieste" renderà gli onori ai Caduti della Grande Guerra. Seguiranno gli interventi di Davide Drei, sindaco di Forlì, e di Sergio Gori, presidente della Confederazione delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma. Nell'occasione sarà presentato e consegnato in omaggio ai presenti il volume: "I Gialli del Calvario - Brigata Casale - 11° Reggimento Fanteria", edito dal Comune di Forlì e dal Lions Club Forlì Host in occasione del restauro del monumento e dei lavori di manutenzione della piazza.
28/09/2018 Aperitivo letterario presso il Giardino Letterario "Melvin Jones" al Liceo Scientifico
Venerdì 28 settembre 2018, alle ore 18,00, nell'ambito della settimana del buon vivere, la professoressa Carlotta Bendi del Liceo Scientifico ha organizzato una visita guidata al Giardino Letterario “Melvin Jones” presso il Liceo stesso (service comune dei 4 Lions Clubs forlivesi, realizzato nel 2012), con letture e aperitivo a tema.
09/09/2018 Concerti dell'Orchestra Giovanile Paneuropea
Sabato 8 settembre 2018, alle ore 21,00, presso il Teatro Mentore di Santa Sofia, e domenica 9 settembre 2018, alle ore 21.00, presso il Teatro Diego Fabbri, corso Diaz 47, Forlì, si terranno due concerti dell'Orchestra Giovanile Paneuropea diretta da Paolo Marzocchi. L'orchestra, formata da giovani musicisti provenienti da Albania, Bosnia-Erzegovina, Italia, Kosovo, Macedonia, Montenegro, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, eseguirà musiche di Gioacchino Rossini, Ludwig Van Beethoven, Franz Schubert.
I due concerti sono promossi nell'ambito della terza edizione del Festival della Musica Giovanile del Mediterraneo, manifestazione che è sostenuta anche dal Lions Club Forlì Host. Le socie, i soci, familiari e amici sono invitati a partecipare.
07/09/2018 Restauro della lunetta della Chiesina del Miracolo
Venerdì 7 settembre 2018 è stato possibile verificare lo stato di avanzamento dell'intervento di recupero dell'affresco posto sopra la porta di accesso della Chiesina del Miracolo di Forlì. Tale restauro conservativo è stato finanziato dai Club service cittadini, Lions Forlì Host, Lions Forlì Valle del Bidente, Lions Giovanni de' Medici, Lions Forlì-Cesena Terre di Romagna e il Rotary Club Forlì. Sul posto erano presenti i restauratori Andrea Giunchi e Azzurra Piolanti, che hanno potuto rispondere ad ogni curiosità o informazione relativa ai lavori in corso. Gli interventi in questione sono iniziati nel mese di luglio, quando, per prima cosa, è stata effettuata la pulitura della superficie pittorica, il consolidamento degli intonaci attraverso iniezioni di malte e la stuccatura delle parti di superficie degradate. Attualmente è in corso un'opera per la reintegrazione pittorica delle parti dove il dipinto presenta lacune e lacerazioni. Entro breve i lavori saranno conclusi e una testimonianza storica della devozione forlivese della Madonna del Fuoco sarà finalmente restituita alla città.
NOTE STORICHE.
Il piccolo edificio di culto di via Leone Cobelli, come viene raccontato nel volume "Forlì. Guida alla città" di Marco Viroli e Gabriele Zelli, si trova esattamente nel luogo dove, nella notte tra il 4 e il 5 febbraio 1428, avvenne il miracolo della Madonna del Fuoco. "Al posto della chiesetta, scrivono gli autori, vi era la casa, adibita a scuola, del maestro Lombardino da Rio Petroso, che restò completamente distrutta da un incendio da cui tuttavia si salvò miracolosamente una xilografia su carta, rappresentante la Vergine con il Bambino, risalente alla fine del XIV secolo. Tra i testimoni dello straordinario evento pare vi sia stato anche Ugolino da Forlì, arcidiacono del Duomo, compositore e teorico della musica, a cui è attribuita l’invenzione del pentagramma. La xilografia, poi denominata “Madonna del Fuoco”, fu trasferita e conservata nel Duomo di Forlì dove, dal 1636, fu collocata in una cappella a lei dedicata". La costruzione della chiesa del Miracolo, commissionata dall’ex gesuita Andrea Michelini, ebbe inizio nel 1797, su progetto dell’architetto forlimpopolese Ruffillo Righini. A causa dell’ingresso delle truppe napoleoniche a Forlì, i lavori subirono una immediata battuta d’arresto. Nel 1815, la realizzazione venne ripresa sulla base del progetto elaborato dall’architetto forlivese Luigi Mirri e venne portato a termine nel 1819. L’architetto forlivese si occupò anche degli interni, evidenziando doti di valente scultore. Al termine dei lavori, dell’iniziale progetto del Righini restò solo il minuscolo campanile laterale. La facciata, in stile neoclassico, presenta un insolito andamento semicircolare a invito. Nella lunetta collocata sopra l’ingresso si può ammirare il miracolo dell’incendio, un dipinto murario monocromo attribuito al pittore bolognese Gandolfi, che si presentava seriamente deteriorato. È per questo che i Clubs service cittadini hanno deciso di finanziare un intervento di restauro prima che l'opera scomparisse per sempre.
02/08/2018 Sight for Kids - Consegna autorefrattometro
Giovedì 2 agosto si è concluso "Sight for Kids" 2017-2018, il service nazionale che ha visto impegnati i 4 Club forlivesi. Il nostro socio ed Officer di Circoscrizione Paolo Talamonti con i Presidenti dei 4 Lions Club forlivesi hanno consegnato un autorefrattometro, strumento che consente la diagnosi precoce dell'ambliopia, altrimenti detta "occhio pigro" nei bambini in età pre-scolare.
24/07/2018 Donazione ottotipo al Reparto Oculistica
Il Lions Club Forlì Host ha donato all’Unità Operativa di Oculistica dell’Ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì un ottotipo per la misurazione e valutazione della vista. La consegna ufficiale della nuova strumentazione, del valore di 500 euro, è avvenuta martedì 24 luglio, in reparto, alla presenza dei rappresentanti del Lions Club Forlì Host Andrea Mariotti, Paolo Talamonti e Gabriele Zelli. Il direttore dell’Unità Operativa dottor Giacomo Costa, il dottor Claudio Tonelli e la caposala Manuela Bacchilega, a nome della Direzione Aziendale e di tutta l’èquipe, hanno ringraziato il Lions Club Forlì Host per la generosa donazione.
Il test utilizzato per la valutazione dell’acuità visiva a distanza prossimale fa parte della serie di tabelle ottotipiche “Lea Symbols” sviluppate da Lea Hyvärinen (1976); si tratta di ottotipi con quattro forme (cerchio, quadrato, casa, mela) semplici e di facile identificazione utilizzabili da bambini in età pre-verbale con lo scopo di identificare precocemente i soggetti strabici o ambliopi a rischio di non sviluppare una acuità visiva “normale”. Questa donazione contribuisce a completare la strumentazione dell’unità operativa oculistica forlivese da sempre attenta alle problematiche di salute delle fasce d’età più deboli della popolazione.
18/07/2018 Museo Romagnolo del Teatro
Mercoledì 18 luglio 2018, dalle ore 21.00 alle ore 23.00, presso Palazzo Gaddi, corso Garibaldi 96, Forlì, si potranno visitare le sale che ospitano il Museo Romagnolo del Teatro, il salone del Palazzo e le stanze decorate con le opere di Felice Giani (1758-1823). Alle ore 21.30 Filippo Tadolini illustrerà la storia del più grande tenore forlivese nella Russia imperiale, raccontata attraverso gli oggetti della collezione della sala "Angelo Masini".
Nell'occasione Andrea Mariotti e Gabriele Zelli, rispettivamente presidente e past president del Lions Club Forlì Host doneranno al Comune di Forlì due importanti documenti per implementare quanto conservato nella medesima sala. Si tratta di una pergamena, già appartenuta ad Angelo Masini, che attesta la partecipazione del tenore, quando da tempo si era ritirato dalle scene e si stava dedicando alla conduzione dei numerosi fondi agricoli che aveva acquistato con i lauti guadagni ottenuti nel corso di una straordinaria e irripetibile carriera, alle Esposizioni Romagnole Riunite. Il diploma che era acquisito da Paolo Cimatti, socio del club, nel corso di un mercatino attesta il ricevimento da parte di Masini del secondo premio di 250 lire in occasione della Mostra Regionale Bovina del 6 giugno del 1921, firmato, in qualità di presidente della giuria, da Tito Pasqui, altro forlivese che tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento ha rivestito ruoli importanti in ambito cittadino e nazionale, come deputato, assessore comunale, ispettore generale del Ministero dell'Agricoltura, delle Acque e Foreste per poi essere designato quale ispettore generale e presidente della bonifica dell'Agro Romano.
L'altro documento che verrà donato è una copia di una sentenza emessa dal Regio Tribunale di Forlì nel 1904 con la quale venne condannato Edgardo Masini, figlio di Angelo Masini, al pagamento di 6.200 lire (una cifra molto importante per l'epoca) al possidente Venturino Minardi di Faenza per l'acquisto di un'automobile, col consenso del padre Angelo, e poi rifiutata adducendo come scusa che il "motore della macchina era affetto da gravi vizi"; motivazione che il tribunale ritenne pretestuosa e infondata.  
Sede legale: via Bruni, 20 - 47121 Forlì
    e-mail: forlihost@lionsforlihost.it
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