Eventi e Meeting - Lions Club Forlì Host

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Eventi e Meeting

17/02/2020 Serata delle Delizie
Lunedì 17 febbraio 2020 alle ore 20,15 presso il Circolo “La Scranna”, Corso Garibaldi n 80 – Forlì, appositamente riservato al nostro Club, serata delle Delizie.
A 20 anni dalla prima edizione avvenuta nell’anno di presidenza dell’Amico Piero Matteini (1999-2000), riproponiamo e festeggiamo l’evento con rinnovato entusiasmo e partecipazione nello spirito di amicizia e in sintonia con il filo conduttore dell’Anno Sociale “Uno sguardo al passato per costruire il nostro futuro”.
Come di consuetudine le pietanze saranno da noi preparate e i piatti saranno serviti a tavola da un nutrito gruppo di camerieri ormai quasi professionisti. Siamo anche in periodo di Carnevale, pertanto saranno bene accetti tutti coloro che vorranno partecipare mascherati, sono però vietati i coriandoli (su cortese richiesta di chi ci ospita). La serata sarà allietata dalla possibilità di esprimersi nel canto con brani musicali e karaoke
30/01/2020 Meeting consegna “Lions d’Oro”
È stato il presidente Foster Lambruschi a consegnare il Lion d’oro a Gianfranco Bacchi, comandante della nave italiana "Amerigo Vespucci, al termine di un riuscito e partecipato meeting promosso dal Forlì Host per assegnare il riconoscimento ideato 30 anni fa per mettere in rilievo i forlivesi che eccellono nella loro attività. Bacchi, nato 49 anni fa nella nostra città, nel corso della propria carriera ha ricoperto numerosi incarichi, tra cui il comando del pattugliatore di squadra “Bersagliere” e una docenza di Comunicazione all’Istituto Studi Militari Marittimi di Venezia, dal 2010 al 2013. Successivamente, dopo tre anni trascorsi alla Nato, dal 2016 è stato Capo Ufficio Relazioni esterne e cerimoniale allo Stato Maggiore della Marina. Infine, dall’8 ottobre 2019 è diventato il 122° Comandante della “Vespucci” (a bordo della quale, tra l’altro, Bacchi aveva svolto la campagna addestrativa 30 anni fa).
Nel corso dell'incontro, che si è tenuto giovedì 30 gennaio 2020 presso il Circolo della Scranna, il comandante Bacchi ha raccontato ai presenti la storia della nave-scuola che fu varata il 22 febbraio 1931 a Castellammare di Stabia. Partì completamente allestita il 2 luglio alla volta di Genova dove, il 15 ottobre 1931, ricevette la bandiera di combattimento. Il suo compito fu quello di affiancare la Cristoforo Colombo, un altro veliero, nell'attività di addestramento, e venne inquadrata nella Divisione Navi Scuola insieme alla Colombo e ad un'altra imbarcazione minore, facendo varie crociere addestrative nel Mediterraneo e nell'Atlantico. Al termine del Secondo conflitto mondiale, per l'effetto di accordi internazionali, la Cristoforo Colombo dovette essere ceduta insieme ad altre unità all'URSS, quale risarcimento dei danni di guerra.
Attualmente l'Amerigo Vespucci è la più anziana nave italiana ancora in servizio ed ha come motto, ufficializzato nel 1978, "Non chi comincia ma quel che persevera", che esprime la vocazione del natante alla formazione ed addestramento dei futuri ufficiali della Marina Militare.
L'addestramento si svolge attraverso "crociere" d'istruzione che generalmente hanno itinerari diversi. Entro poche settimane l'imbarcazione partirà per il giro del mondo e durante il lungo itinerario farà sosta nel porto di Tokyo in occasione delle Olimpiadi 2020; sosta che consentirà al veliero di assolvere il compito di ambasciatore sul mare dell'arte, della cultura e dell'ingegneria italiana. Infatti la nave, come ha ampiamente illustrato il comandante Bacchi, presentandosi in molti dei più importanti porti del mondo in particolari occasioni diventa una vetrina del made in Italy.
Bacchi ha evidenziato inoltre come il veliero mantenga vive le vecchie tradizioni: le 26 vele sono ancora in tela olona, le cime sono tutte ancora di materiale vegetale, e tutte le manovre vengono rigorosamente eseguite a mano; ogni ordine a bordo viene impartito dal comandante, tramite il nostromo, nel più assoluto silenzio, con il fischietto.
L'equipaggio è composto da 270 persone fra ufficiali, sottufficiali e sottocapi e comuni marinai. Durante i periodi di addestramento vengono aggregati anche i circa 150 allievi del primo anno di corso dell'Accademia navale di Livorno per un totale di ben otre 400 persone.
Il comandante Bacchi, nel raccontare le specificità e le difficoltà della navigazione, ha tenuto ad evidenziare il ruolo corale di tutti coloro che sono a bordo della Vespucci ed ha aggiunto che in realtà non è lui a guidare la nave, ma che si considera come un direttore d'orchestra deputato a dare ordine ad un'attività esplicitata collettivamente.
25/01/2020 Incontro con i Soci
Sabato 25 gennaio 2020, dalle ore 10,00 alle ore 12,00 presso il Circolo della Scranna in Corso Garibaldi 80 – Forlì, si svolgerà la seconda riunione di formazione per i nostri soci avremo un importante incontro tra i Soci per parlare di noi, di lionismo e del nostro futuro. Tale riunione, fortemente voluta dal nostro Presidente e dal referente del GLT Talamonti, andrà a ricoprire anche il ruolo (così come previsto dal nostro Statuto) di Assemblea Elettorale ed avrà come scopo, da un lato, quello di spiegare il funzionamento delle varie cariche elettive (e non) del nostro club, nonché dall’altro (e questo è lo specifico scopo dell’assemblea elettorale) individuare le persone che possono essere disponibili, nei prossimi anni sociali, a svolgere tali incarichi.
Durante l'incontro verrà somministrato un questionario sulla soddisfazione dei soci ed anche un ulteriore questionario, avente lo scopo di raccogliere le disponibilità dei soci invitati a indicare quali incarichi siano disponibili ad assumere nel prossimo anno sociale.
Relatori della giornata i soci del Lions Club Forlì Host, Nicola Mangione, Presidente del Comitato Soci, Paolo Talamonti, Officer GLT, PDG Franco Sami e Foster Lambruschi, Presidente.
16/01/2020 Meeting “La Forlì di Aurelio Saffi”
Ha riscosso unanimi consensi la relazione su Forlì ai tempi di Aurelio Saffi proposta da Mario Proli alle socie e ai soci del Lions Club Forlì Host che giovedì 16 gennaio hanno affollato il Circolo della Scranna. Erano presenti all'incontro Gian Luca Zattini, sindaco di Forlì, Alessandra Ascari Raccagni, presidente del Consiglio Comunale. L'intervento di Proli, introdotto da Foster Lambruschi, presidente del Forlì Host, è stato impreziosito dall'esecuzione al pianoforte, da parte di Pierluigi Di Tella, di alcuni brani musicali. Per evocare il periodo storico narrato sono stati suonati: "Và pensiero" dall'opera Nabucco di Giuseppe Verdi, "Nessun dorma" dalla Turandot di Giacomo Puccini e "Il canto degli Italiani"; l'inno nazionale composto da Goffredo Mameli e musicato da Michele Novaro.
Mario Proli ha ricordato che al momento dell'unificazione dell'Italia, nel 1861, l’economia romagnola si basava fondamentalmente sull’agricoltura. L’artigianato e il commercio erano spesso determinati dalle attività che si svolgevano in campagna. A Forlì nell’agricoltura erano occupate 12.000 persone, oltre ai 2.500 braccianti o giornalieri che vivevano nelle frazioni; 14.500 persone in totale. La popolazione forlivese ammontava a 37.684 persone: 15.329 abitanti in città, 22.352 in campagna. In questo contesto Aurelio Saffi e del Partito Repubblicano, nato proprio in Romagna, iniziarono a fare molti proseliti e a diventare i perni sui quali ruotava la vita cittadina. La situazione che si creò a Forlì è stata descritta dal prefetto Tito De Amicis, fratello del più noto Edmondo autore del notissimo libro "Cuore", che ricoprì l'alta carica dal 1884 al 1889, in questo modo: “I Repubblicani vogliono fare i loro interessi all’ombra della monarchia, prevalere colle elezioni politiche e amministrative, nelle amministrazioni comunali e delle opere pie, negli istituti popolari di credito e dovunque si possa esercitare una proficua presenza. A Forlì, soprattutto il partito ha un’organizzazione solidissima. Il Circolo Mazzini, al quale sono affiliate le associazioni minori, il Municipio, tutte le Opere Pie, la Banca Popolare, la Fratellanza Operaia, la Società Anonima Cooperativa per la costruzione di case per gli operai sono tutte istituzioni collegate e dirette con un solo concetto, che soddisfano moltissimi bisogni […] e tengono vive molte speranze; per diventare qualche cosa; per riuscire, per ottenere, bisogna rivolgersi a loro ed essere loro devoti". Poi aggiunse, maliziosamente: "Così chi non è repubblicano per convinzione lo diventa per interesse e procura".
Una situazione che perdurò fino alla conquista, avvenuta in modo violento, del potere da parte dei fascisti che a Forlì imposero, nel 1922, le dimissioni al sindaco repubblicano e alla giunta comunale. Ma la tradizione repubblicana dei Forlivesi non fu piegata dal regime tanto che nel dopoguerra il partito, che era stato di Giuseppe Mazzini e di Aurelio Saffi, ebbe un ruolo vitale per oltre un cinquantennio.
12/01/2020 Torneo di Burraco presso il Circolo Democratico Forlivese
Domenica 12 gennaio 2020, grande soddisfazione per i 23 tavoli e 92 partecipanti del Torneo di Burraco organizzato dal Lions Club Forlì Host e svoltosi ieri pomeriggio presso il Circolo Democratico di Forlì. Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto a favore del Service principale “la Cucina per la mensa dei Poveri San Francesco“. Un grazie a tutti ed in particolare all’amico e socio Alberto Ghini.
26/12/2019 Camminata di Babbo Natale
Giovedì 26 dicembre 2019, con ritrovo dalle ore 9.30 alle 10.30 presso il Parco Urbano Franco Agosto, il Lions Club Forlì Host e il Leo Club Forlì hanno organizzato la quinta edizione della “Camminata di Babbo Natale”.

L'organizzazione della Camminata.
La Camminata di Babbo Natale, manifestazione promossa dal Lions Club Forlì Host e dal Leo Club, giunta alla quinta edizione, presuppone un'organizzazione che col passare del tempo e la costante crescita dei partecipanti è diventata sempre più complessa e onerosa. È per questo che circa tre mesi fa un gruppo di lavoro coordinato, così come è avvenuto in passato, da Mauro Rosetti e formato da una trentina di socie e soci dei due club si è messo al lavoro per definire l'itinerario della camminata, la ricerca degli sponsor, le modalità di accoglienza dei partecipanti, l'assistenza alle varie fasi dell'iniziativa e molti altri aspetti tecnici.

Gli sponsor
Gli organizzatori, in seguito alla decisione del Consiglio direttivo del Lions Club Forlì Host presieduto da Foster Lambruschi, hanno deciso di ricorrere alla generosità di ditte private alle quali chiedere sostegno economico, o per ottenere prodotti alimentari, in modo da coprire le spese di organizzazione e omaggiare i partecipanti. Lo scopo è stato raggiunto grazie alle adesioni delle seguenti attività economiche con sede a Forlì: L'Antica Cascina, Famila Market, L.F. Società Cooperativa, Studio Arch. Benedetta Caselli, Well S.rl., IMA Ascensori, ITAS Assicurazioni, Teknologica Srl, Gimelli Sport, Casadei e Pellizzaro, Axterisco Web Company, BAMA Ascensori e montacarichi, E.R. Lux, E.L.C.A.S. Cooperativa Sociale, Ravaioli Home & Decor, Leonardo Design, Minoia Sport Service, Valfrutta, Gioielleria Brillante, Centro Giochi 2000, Kinkhao Thai Street Food, Piadineria Magna Romagna, ed inoltre Deco Industrie di Bagnacavallo, Covezzi Ascensori di Cervia, Ornella Confezioni di Meldola, Fattoria Paradiso di Bertinoro.

La raccolta fondi per l'acquisto di una cucina per la mensa dei poveri di Santa Maria del Fiore
La camminata ha assunto un rilievo importante a livello cittadino grazie alle  quattro precedenti edizioni che si svolsero nella stessa giornata e con le stesse modalità, che hanno riscosso un ottimo successo, con notevole gradimento da parte di circa 1000 partecipanti; due cortei, colorati di rosso e guidati da tanti Babbi Natale, animarono le vie della città portando gioia ed allegria. La stessa situazione si è ripetuta nella giornata di oggi. Inoltre partecipare ha voluto dire fare del bene alla collettività e grazie alla camminata anche a sè stessi; una duplice iniezione di benessere: per lo spirito e per il fisico.
Nell'occasione sono stati raccolti oltre 5.000 euro che saranno destinati all'acquisto di una cucina a gas con sei fuochi con relativo forno, una friggitrice, un cuocipasta con vasca da 40 litri, un cestello cuoci pasta, un armadio inox chiuso con porte scorrevoli porta utensili per la cucina e un frigorifero per la mensa dei poveri della Parrocchia di Santa Maria del Fiore. Il costo complessivo delle attrezzature, da acquistare da Farolfi Casa di via Figline, Forlì, ammonta complessivamente 8.000 euro più IVA. Questo grazie a un notevole sconto praticato dalla ditta venditrice che ha sostenuto l'iniziativa benefica.
La struttura caritativa di via Ravegnana 92 ogni giorno fornisce gratuitamente il pranzo ad un numero di utenti che si attesta mediamente sulle 70 presenze e dal 2008 è gestita dall'Associazione San Francesco. La parrocchia di Santa Maria del Fiore all'epoca era retta dai frati Cappuccini. Il parroco padre Vittorio Ottaviani volle mettere ordine alla realtà fondata nel 1983 dal suo predecessore, l'indimenticato padre Lazzaro Corazzi. Fu così che la conduzione della struttura fu assunta formalmente dall’Associazione “San Francesco Mensa dei Poveri”, che allora era presieduta dallo stesso francescano, che continua a farlo con grande impegno ancora oggi.  

La raccolta degli occhiali usati
Come in passato sono stati raccolti occhiali usati (questa volta 180) che verranno inviati al centro di recupero Lions di Chivasso che una volta rigenerati forniscono un'occasione per aiutare chi ha necessità di una correzione della vista. Nel mondo c'è un grandissimo bisogno di occhiali usati. In molte aree, un cattivo o trascurato funzionamento della vista può costringere gli adulti alla disoccupazione ed estromettere i bambini dalle classi scolastiche.
L'Organizzazione Mondiale per la Sanità (WHO), ha stimato che la vista di circa un quarto della popolazione del mondo può essere migliorata attraverso l'uso di lenti correttive, e nei Paesi in via di sviluppo il 44% degli uomini, delle donne e dei bambini HA bisogno di occhiali, ma non li possiede. Gli occhiali da vista sono preziosi perchè molte delle persone che li ricevono sono artigiani che ne hanno bisogno per poter svolgere il loro lavoro di grande precisione o studenti che li usano per studiare o altre persone che senza di essi sono estraniate dal mondo.
Sfortunatamente molti non possono permettersi un paio di occhiali. Nei paesi in via di sviluppo, un esame degli occhi costa quanto il salario di un mese, e un solo dottore spesso è al servizio di una comunità di centinaia di migliaia di persone. Acquistare un paio di occhiali è un lusso difficilmente abbordabile per una popolazione che non dispone che di pochissimi mezzi di sostentamento.
Le persone che vivono nei paesi più fortunati, possiedono spesso più di un paio di occhiali. L'indebolimento della vista e la moda costringono i consumatori a cambiare gli occhiali, a comprarne di nuovi. Gli occhiali vecchi, tuttavia ancora utilizzabili, sono ideali per il riciclaggio a favore delle persone bisognose nei Paesi più poveri.

Il luogo della partenza: il Parco Urbano “Franco Agosto”
Il grande parco cittadino, realizzato su progetto dell'architetto comunale Elves Sbaragli e inaugurato nel 1994 dall'allora sindaco Sauro Sedioli, è dedicato ad un altro primo cittadino
Agosto (nome) Franco (cognome), colui che fu il primo sindaco della città liberata dalle truppe nazifasciste il 9 novembre 1944.
L'area verde occupa ventisette ettari di terreno nelle zone attigue al Canale di Ravaldino e al fiume Montone, tra i viali dell’Appennino e Salinatore, vicino alla Rocca di Ravaldino e a poche centinaia di metri da Piazza Saffi, divenuta subito meta dei Forlivesi nel tempo libero.
Nel 1929, lo scrittore e giornalista Antonio Beltramelli (1879 - 1930), nella sua raccolta di racconti ambientati a Forlì dal titolo Vecchia Provincia, così le descriveva: «… lungo la viottola della Fornace Malta, fermarsi al bello e grande macero che pareva un lago e poi correr giù verso i greti del fiume Rabbi: là dove c’era tanto orizzonte e tanto respiro. Si vedevano le carreggiate dei barocci che scendevano a caricar la ghiaia; si vedevano azzurri specchi d’acqua per la vasta distesa e poi, avvicinandosi, certi pesciolini, che sembravano trastulli, guizzar via come il fulmine».
Oggi, questo immenso spazio, unico nel suo genere in Italia, sorge su un'ampia area golenale a ridosso della congiunzione dei fiumi Rabbi e Montone, ove un tempo si trovava la fornace Malta&Benvenuti, che fu costruita nel 1826, per la realizzazione di mattoni e tegole, e che si estendeva su un'area di 60.000 metri quadrati da cui si estraeva materiale di ottimo livello tanto che non aveva necessità di particolari ulteriori lavorazioni. Cessò la sua attività tra gli anni 50 e 60, per poi chiudere definitivamente nel 1971.
Il parco è dotato di numerosi ingressi, i principali dei quali sono quelli di via Fiume Montone e di viale dell'Appennino. È separata dal fiume da un sentiero che conduce da Porta Schiavonia sino quasi all’Ospedale “Morgagni-Pierantoni” a Vecchiazzano. La sua superficie si presenta come un enorme tappeto erboso (180.000 metri quadrati seminati a prato, più 10.000 metri quadrati di prato spontaneo), ove trovano posto oltre 2.000 alberi e circa 10.000 arbusti. A fianco del caseggiato adibito a pub, si trova un maestoso esemplare di giuggiolo centenario.
Da segnalare lo straordinario anello naturalistico ciclo-pedonale, lungo ben 12 chilometri, immerso nel verde dell’argine fluviale che, partendo da Porta Schiavonia e costeggiando il parco giunge a Castrocaro attraverso la selva di Ladino, la briglia del canale del mulino, Villa Rovere e Terra del Sole.

Il Lions Club Forlì nel 2016 ha donato un'area fitness al Parco Urbano
Il Forlì Host ha un particolare legame con il Parco Urbano Franco Agosto avendo contribuito nel 2008 alla collocazione dell'opera dello scultore cesenate Leonardo Lucchi dedicata alle vedove voluta dall'Associazione Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra ed ha allestito nel 2016 un'area fitness quale principale service per l’anno lionistico 2015/16. La postazione, composta da sette attrezzi diversi, è ancora perfettamente funzionante e inserita a tutti gli effetti nell’ambito del “Percorso vita” presente all’interno della vasta area verde e praticato da un rilevante numero di persone di tutte le età. Si trattò di un appuntamento molto importante che anche in quel caso fece emergere l'attività di service svolta dal Club, in quel periodo presieduto da Cinzia Brunelli, a favore della città iniziata ben 62 anni fa e che ogni anno si qualifica anche per il sostegno a realtà cittadine che operano in campo sociale, culturale e sportivo.

L'itinerario della camminata
Il percorso della Camminata di Babbo Natale si è snodato attraverso la città con due itinerari, uno lungo tre chilometri e l'altro sette. In particolare quest'ultimo ha toccato alcuni luoghi dove il Lions Club Forlì Host ha effettuato un service nel corso di 62 anni di storia, a partire proprio dal parco. I camminatori sono passati davanti ai Musei San Domenico, dove sono conservati l'affresco staccato "Il Pestapepe" e l'opera pittorica "La Madonna del Latte" restaurati dal Club rispettivamente nel 1991 e nel 1999, e all'Oratorio di San Sebastiano, al quale furono dedicate nel 1972 inziative e un libro per sostenere la necessità di restaurarlo. Il volume, per espresso desiderio di Gabriele Zelli, è stato ristampato in occasione del sessantesimo della costituzione del Club. I camminatori hanno costeggiato poi la via Leone Cobelli dov'è sita la Chiesina del Miracolo che ha un dipinto murario posto sopra la porta di accesso, raffigurante il miracolo della Madonna del Fuoco, restaurato dal Laboratorio di Andrea Giunchi nel 2018 su incarico del Forlì Host quando era presidente Andrea Mariotti.
I partecipanti alla camminata hanno proseguito verso Palazzo Gaddi, dov'è allestito il Museo Romagnolo del Teatro che da alcuni anni a questa parte viene tenuto aperto durante le domeniche pomeriggio dai soci dei Clubs Lions forlivesi durante i mesi in cui ai Musei San Domenico è in corso la grande mostra di turno e che conserva, tra gli altri oggetti e documenti di pregio, il Quartetto d'archi realizzato dal liutaio Giuseppe Secondo Paganini, per conto del grande tenore Angelo Masini, restaurato dal Lions Club Forlì Host nel 2009.
La zona successiva che è stata toccata dalla camminata è quella del Duomo e del Monastero delle Suore Clarisse Urbinate (Corpus Domini). L'organo del Duomo nel 1993 fu restaurato unitamente  al Lions Club Forlì Valle del Bidente, mentre nel 2005 il Forlì Host da solo ridiede splendore alla tribuna dell'altare della cappella della Madonna del Fuoco. Al Monastero delle Suore fu devoluto nel 2012 un contributo per la realizzazione dell'impianto di illuminazione.
I partecipanti sono passati anche di fronte alla Chiesa di Santa Lucia che recentemente ha potuto far mostrare l'opera "Madonna con Gesù Bambino", dopo un accurato restauro finanziato dal Forlì Host, e alla sede della Biblioteca Aurelio Saffi dov'è conservato un raro volume del poeta, scrittore e drammaturgo Vincenzo Monti (1754-1828), per l'acquisto del quale il Club contribuì con una cospicua somma, e il "Diario forlivese" di Filippo Guarini (1839-1920), una monumentale cronaca in quindici volumi degli avvenimenti locali corredata di una ricca documentazione redatto quasi quotidianamente dal 1863 al 1920. Al Diario Guarini il Club dedicò molta attenzione nell'anno sociale 1996-1997 con la conseguente stampa del volume "Operazione Guarini", presentato durante un meeting il 15 maggio 1997, dove sono condensati i principali avvenimenti riportati dal Guarini; come i terremoti, il colera, la Settimana Rossa, la Grande Guerra, i trionfi di Angelo Masini a Forlì e così via. Altri luoghi attraversati sono stati piazza Sante Soleri, che ricorda il grande chirurgo che il Lions Host ricordò con un service consistente nella stampa del libro: "Sante Solieri  (1877-1949)", curato dallo storico della medicina Francesco Aulizio, e la conseguente presentazione del volume nel 1999 nel Salone Comunale, e piazza Giovanni Battista Morgagni dove il Club ha restaurato per la prima volta nel 1990 il monumento dedicato al grande medico, anatomista e patologo nato a Forlì nel 1682 e morto a Padova nel 1771.

I partecipanti e la soddisfazione del presidente Foster Lambruschi
Sono stati circa 1.200 i partecipanti alla camminata. In prima fila i soci del club promotore, gli iscritti ad altre associazioni lionistiche e di altri club service forlivesi, come il Rotary Club. Molti hanno partecipato per la prima volta, ma erano tantissimi coloro che non si sono persi le occasioni precedenti, fra questi l'ex sindaco Davide Drei e l'ex assessore Sarà Samorì. Diverse le autorità intervenute come Gianluca Zattini, Alessandra Ascari Raccagni e Rosaria Tassinari, rispettivamente sindaco, presidente del Consiglio Comunale e assessore al Welfare del Comune di Forlì, e Soufian Hafi Alemani, consigliere comunale. Presenti anche importanti autorità lionistiche: Francesca Vagnoni, primo vice presidente del Distretto Lions 108/A, e Giuseppe Cortesi, presidente della prima e della seconda Circoscrizione Lions.
Molto soddisfatti per l'andamento della mattinata i presidenti che in questi cinque anni si sono alternati alla guida del club e sono stati gli artefici della crescita della manifestazione: Cinzia Brunelli, Nicola Mangione, Gabriele Zelli, Andrea Mariotti e Foster Lambruschi. Quest'ultimo ha espresso gratitudine a tutti coloro che hanno consentito il raggiungimento di un altro risultato molto positivo: al socio Mauro Rosetti e a tutti gli altri che si sono impegnati, agli sponsor e ai partecipanti, ed ha evidenziato come il service a favore della messa di Santa Maria del Fiore si possa ritenere un obiettivo di straordinaria umanità perché rivolto alle persone più bisognose.


21/12/2019 Festa degli Auguri
Sabato 21 dicembres alle ore 20,15, presso il Salone Piacentini del Grand Hotel delle Terme di Castrocaro, come di tradizione il consueto scambio degli auguri.
Con l'ingresso di un nuovo socio, Giancarlo Giusti, un forlivese molto attivo nel campo del volontariato, avvenuto in occasione della serata degli auguri di sabato 21 dicembre 2019, il Lions Club Forlì Host raggiunge i 122 aderenti e diventa l'associazione lionistica più numerosa d'Italia e d'Europa.
"Questo alto numero di iscritti è la fonte primaria delle nostre attività di servizio per la comunità di Forlì, dichiara l'attuale presidente Foster Lambruschi, e l'essere un'organizzazione dalla quale traggono ispirazione molte altre realtà simili alla nostra diventa un ulteriore stimolo per impegnarci ancora di più. Stiamo raccogliendo i risultati del lavoro svolto anche dai consiglieri e dai presidenti che mi hanno preceduto, in particolare chi negli ultimi anni, come Cinzia Brunelli, Nicola Mangione, Gabriele Zelli e Andrea Mariotti, ha avvicinato alla nostra realtà molti cittadini e l'attività portata avanti si è sempre più aperta alle esigenze delle persone bisognose. Ne è un esempio, prosegue Lambruschi, la donazione di una cucina a gas per la mensa dei poveri dell'Associazione San Francesco che abbiamo intenzione di ufficializzare nei prossimi giorni. Anche per questo rinnovo l'invito ai forlivesi a partecipare alla Camminata di Babbo Natale che si svolgerà giovedì 26 dicembre, con ritrovo e partenza alle ore 10.30 dal parco urbano Franco Agosto, perché anche grazie al loro contributo porteremo a termine l'obiettivo di dotare i volontari della parrocchia di Santa Maria del Fiore di ulteriori apparecchiature, come un armadio dove riporre le pentole e uno scaldavivande. Ciò consentirà a chi opera nella struttura di lavorare al meglio in favore delle tante persone che si recano quotidianamente alla mensa per consumare un buon pasto".  
Ed è per questo impegno collettivo che dalla sede centrale del Lions International arrivano sempre più spesso riconoscimenti per i soci del Lions Club Forlì Host, come quelli consegnati nel corso dell'ultimo meeting del 2019 a Paolo Talamonti e Silvio Lombardi, in questo caso per aver presentato nuovi soci, così come in precedenza era avvenuto per Gianfranco Baldassarri che nel corso di una trentina di anni ha presentato ben 21 iscritti. Nell'occasione un apprezzamento particolare è stato rivolto a Silvio Pascucci per aver raggiunto sessanta anni di attività nel club. Sono state assegnate poi due Melvin Jones Fellow, l'onorificenza più prestigiosa in campo lionistico in quanto intitolata al fondatore del movimento, a Paola Emiliani e a Pierluigi Di Tella per la particolare generosità e la disponibilità individuale che dimostrano quotidianamente nei confronti del club. "Non solo, ha specificato il presidente Foster Lambruschi, nel caso di questi due soci anche per il contributo in campo culturale che stanno dando alla nostra città: Paola Emiliani per la sua attività di artista che specialmente nel settore della grafica ha raggiunto una notorietà a livello nazionale, mentre Pierluigi Di Tella, che è un ottimo pianista, per il dinamismo in campo musicale nonché per l'operato in qualità di coordinatore didattico dell'Istituto "Angelo Masini".
01/12/2019 35° Anniversario del Gemellaggio L.C. Padova Morgagni e L.C. Forlí Host
Una folta delegazione di 30 socie e soci del Lions Club Padova Morgagni ha partecipato a Forlì alla cerimonia di rinnovo del gemellaggio sottoscritto 35 anni fa con il Lions Club Forlì Host. Durante la mattinata gli ospiti, accompagnati dalle guide Laura Della Godenza e Silvia Sansovini, hanno visitato la mostra fotografica "Cibo" di Steve McCurry, in corso presso i Musei San Domenico. Successivamente Gabriele Zelli ha mostrato loro l'ex Chiesa di San Giacomo e illustrato brevemente la storia del complesso dalle origini, risalenti al XII secolo, fino all'acquisizione da parte del Comune di Forlì nel 1988 e al restauro dell'intero immobile completato negli anni scorsi.
Durante il pranzo, che si è tenuto presso il Circolo della Scranna con sede a Palazzo Albicini, Giancarlo Cecchinato e Foster Lambruschi, rispettivamente presidenti del Club Lions di Padova e di Forlì, hanno sottoscritto un documento che impegna le due associazioni a mantenere e sviluppare stretti legami fra le due città per favorire nuovi scambi di amicizia, di cultura, di lavoro e di servizio nello spirito del Lionismo Internazionale. "Continueremo ad impegnarci, nella piena misura dei mezzi che sono a nostra disposizione, hanno sostenuto I due presidenti, ed uniremo le nostre forze per portare un contributo di pensiero e di azione agli ideali di fratellanza, pace universale, crescita umana e sociale di Padova e di Forlì".
L'atto è stato sugellato da un simpatico e inedito brindisi augurale consistente nella prima esecuzione in tempi moderni della partitura inedita di Arrigo Boito (Padova, 1842 - Milano, 1918) dal titolo “Ditirambo Molto Strambo” (1866), per due voci, coro e orchestra di bicchieri, forchette, coltelli e piatti, conservato presso il Fondo Piancastelli della Biblioteca Comunale di Forlì. Nell'occasione la trascrizione musicale è stata curata dalla pianista Pia Zanca e la presentazione dal musicologo Filippo Tadolini, mentre il tenore Alberto Ambrogiani e il baritono Ufuk Aslam hanno cantato il brano con l'accompagnamento dei soci dei due club muniti delle sole stoviglie e delle posate presenti sui tavoli.
Prima di rientrare a Padova gli ospiti hanno visitato in Duomo la Cappella della Madonna del Fuoco. Anche in questo caso Gabriele Zelli ha illustrato ai presenti la storia della devozione dei Forlivesi per la loro patrona, mentre in precedenza aveva ricordato che l'attiguo palazzo Albicini è sorto nel luogo dove era presente la casa degli Ordelaffi, signori della città per oltre tre secoli. Nella dimora nel 1302 visse  per un certo periodo anche Dante Alighieri quando non poté rientrare a Firenze a causa di un violento cambiamento politico militare che aveva investito il capoluogo toscano che portò il poeta all'esilio, in particolare in Romagna, dove scrisse gran parte della Divina Commedia.
Video della cerimonia
30/11/2019 Anniversario 20° Gemellaggio L.C. Forli Host - L.C. Porec
Sabato 30 novembre 2019, a Parenzo (Porec), in occasione del Ballo Humanitario, è stato festeggiato il 20° Anniversario del Gemellaggio tra L.C. Forli Host e L.C. Porec.
22/11/2019 Meeting “ Il futuro dell’Università nel territorio ”
Venerdì 22 novembre 2019 alle ore 20,15, presso l’Hotel Globus City via Traiano Imperatore n 4, intermeeting : “ Il futuro dell’Università nel territorio ”.
Promotori di questa iniziativa sono il Lions Club Forlì Valle del Bidente, il Lions Club Forlì Host, il Lions Club Forlì “Giovanni de’ Medici”, il Lions Club Forlì-Cesena Terre di Romagna, il Lions Club Cesena ed il Lions Club Rubicone. Ad essa hanno aderito i Lions Club della Zona B della prima Circoscrizione.
Lo sviluppo dell’Università di Bologna a Forlì e nelle altri Sedi del multicampus ed i probabili nuovi corsi di laurea saranno illustrati dal prof. Francesco Ubertini (Magnifico Rettore dell’Alma Mater Studiorum, Università di Bologna) e dal prof. Luca Mazzara (Presidente del Campus di Forlì dell’Alma Mater Studiorum, Università di Bologna). È previsto inoltre il saluto istituzionale del Sindaco di Forlì dott. Gianluca Zattini.
14/11/2019 Meeting "I nostri Service - Puppy Walker"
Giovedì 14 novembre 2019, in occasione di un meeting promosso dal Lions Club Forlì Host, Giovanni Fossati e Serena Pozzoli, rispettivamente presidente e addetta nursery del Centro Addestramento Cani Guida Lions di Limbiate, hanno ufficialmente consegnato un cucciolo di razza Labrador a Foster Lambruschi, presidente dell'associazione forlivese, perché sia svezzato in quanto destinato a diventare un cane guida. Il cucciolo, a cui è stato dato il nome di Kiwi (come il frutto), resterà a Forlì fino alla fine del mese di maggio del 2020 per poi essere riconsegnato allo stesso centro dove inizierà l'addestramento fino a quando sarà diventato abile nel sostenere nei movimenti un non vedente.
Nel corso dell'incontro il presidente Fossati ha ricordato che il centro di Limbiate, un'eccellenza italiana che conta 16 dipendenti, nell'arco di sessant'anni ha addestrato 2.168 cani tutti assegnati con ottimi risultati ad altrettanti ciechi o ipovedenti. Attualmente ben 50 persone sono in lista di attesa per ottenere un cane guida.
Ha suscitato molto interesse la testimonianza dell'avvocato milanese Frederic Gobhard, che ha perso la vista all'età di vent'anni e da allora viene quotidianamente accompagnato da un labrador addestrato a Limbiate, per quattordici anni ha avuto per compagno Elvis e dopo la sua morte il centro è stato in grado di assegnargliene uno nuovo Vincent, uno splendido cane nero che per tutto l'incontro non ha mostrato nessun segno di insofferenza. L'avvocato Gobhard ha in particolare modo messo in evidenza il rapporto simbiotico che si instaura con l'animale e che va ben oltre alle funzioni di conduzione del non vedente all'interno delle città.
Durante la fase di crescita di Kiwi il Lions Club Forlì Host sarà affiancato dall’Associazione Emmanuel che si occupa di minori in stato di abbandono. Il cucciolo di tanto in tanto verrà portato presso la casa famiglia di Bertinoro, gestita dalla Onlus, per familiarizzare con gli adolescenti presenti nella struttura in modo che ne possano trovare anche loro un giovamento, assodato che, come ormai molti studi scientifici attestano, attraverso la la terapia dell'animale da affezione (Pet therapy) si riesce a gestire meglio una problematica di natura fisica, mentale o psicologica, come hanno confermato le socie dell'Associazione Emmanuel presenti all'iniziativa Diletta Ravaioli e Caterina Rondelli, quest'ultima anche vice presidente del Forlì Host.
26/10/2019 Meeting "62° Compleanno del Club"
Sabato 26 ottobre, alle ore 20,15, presso il Padiglione delle Feste dell'Hotel delle Terme di Castrocaro (Via Guglielmo Marconi, 32 - Castrocaro Terme), il Lions Club Forlì Host ha celebrato il suo 62° compleaano. Il 26 ottobre di 62 anni fa 31 amici illuminati decisero di dare vita nella nostra città al Lions Club Forlì. La serata conviviale è stata preceduta da una riunione nella qual il Governatore del Distretto 10A, Tommaso Dragani, ha incontrato il Consiglio Direttivo.  del Club.
Successivamente abbiano festeggiato l'ingresso di due nuove socie: Catia Amadori, architetto e Sabrina Gambardella, avvocato. Entrambe le nuove socie sono state presentate da Gianfranco Baldassari, che, così facendo, ha raggiunto il numero di ben 21 soci presentati. Il Club ha salutato inoltre l'ingresso di Giuseppe Enrico Ciani, trasferitosi dal Lions Club Soresina, Distretto 108 B.
A seguire sono state confrite le onorificenze Melvin Jones Fellow ai soci Walter Neri e Gabriele Zelli
Oltre al Governatore Tommaso Dragani, sono stati nostri graditi ospiti: l’immediato Past Governatore Maurizio Berlati, il 2° vice Governatore distrettuale Franco Saporetti accompagnato dalla gentile signora Lunella, il Presidente di 1 e 2 circoscrizione distretto 108A Beppe Cortesi, il Presidente di Zona A 2^ circoscrizione Gabriele Erbacci del  Lions Club Forlì Valle Del Bidente, il Presidente del Leo Club Forlì Angelica Valzania, il Past Governatore Franco Sami, il Past Governatore Antonio Suzzi accompagnato dalla gentile Signora Fiorenza, il Past Governatore Umberto Trevi accompagnato dalla gentile signora Milena, il Presidente del Lions Club Valle del Savio Giancarlo Agostini accompagnato dalla gentile signora, il Presidente del Lions Club Forlì Cesena Terre di Romagna Massimo Fiori accompagnato dalla gentile signora Roberta.
A conclusione della serata, il nostro Presidente Foster Lambruschi ha consegnato al Governatore Tommaso Dragani la somma di euro 1.000 a favore della LCIF, nonché, a ricordo della serata, ha donato un acquerello originale unico con i simboli del LC Forlì Host, dipinto realizzato a mano dalla nostra socia Angela Suozzo.

20/10/2019 Incontro d'Autunno
Domenica 20 ottobre, presso il Teatro Masini di Faenza, si è svolto alla presenza delle autorità lionistiche e civili, l’Incontro d’Autunno del Distretto 108 A. Tematica cardine della giornata “La comunicazione etica”, argomento assolutamente utile e importante su come adottare all’interno e all’esterno una promozione efficace dei service e delle attività Lions. Dopo gli interventi di saluto del presidente del Lions Club Faenza Host, del Vicesindaco di Faenza e della presidente del Distretto Leo 208 A, hanno preso la parola, introdotti dal Governatore distrettuale Tommaso Dragani, il PID Massimo Fabio e il PCC Alberto Soci. Presenti al convegno anche una delegazione di alcuni soci del Lions Club Forlì Host.
17/10/2019 Meeting "Un Gioiello da ricordare"
Giovedì 17 ottobre presso il Circolo della Scranna di Forlì, meeting del Lions Club Forlì Host dedicato ai ricordi del passato ed in linea con il filo conduttore del corrente anno sociale: “Uno sguardo al passato per costruire il nostro futuro”. In particolare la serata è dedicata all’Amico Socio Salvatore Gioiello a 10 anni dalla sua scomparsa, con testimonianze di Don Sergio Sala, Maurizio Gioiello (figlio di Salvatore), Francesco Gioiello (nipote di Salvatore), Flavio Dell’Amore, Claudio Servadei e Gabriele Zelli. Al termine, in ricordo dell’indimenticabile Salvatore, il Lions Club Forlì Host ha donato 500 euro all'Associazione Italiana Sindrome di Beckwith-Wiedemann (Aibws). A ritirare il contributo, Marco Bilancioni, referente locale dell'Aibws, che nel prendere la parola ha evidenziato "l'importanza di tali iniziative che consentono di far conoscere le problematiche determinate dalle malattie rare e l'impellenza di procedere con la ricerca medica e scientifica, oltre che con il sostegno alle persone affette da queste patologie e alle loro famiglie".
12/10/2019 Incontro di confronto tra i Soci “sono un Lions … cioè?”
In riferimento all’intervento dell’Amico Paolo Talamonti, referente GLT (Global Leadership Team), che si è tenuto nel corso della Assemblea Programmatica del 26 settembre 2019 si comunica che si terrà il programmato incontro di confronto tra noi Soci che tratterà “sono un Lions … cioè?”.
L’appuntamento è previsto per sabato 12 ottobre 2019 alle ore 9,30 presso il Circolo della Scranna in Corso Garibaldi 80 – Forlì
Si parlerà di noi, di lionismo, in sintonia con la necessità di aggiornamenti e informazione sull’evoluzione e sugli importanti cambiamenti  intervenuti negli ultimi anni nella nostra Associazione.
Si invitano tutti i Soci, in particolare quelli con meno anni di appartenenza al Club (da 1 a 7 anni) a partecipare all’incontro. Seguirà alle ore 12,00 un piacevole buffet.
06/10/2019 Ottobrata
Domenica 6 ottobre 2019 verrà ripristinata la tradizionale uscita autunnale “l’Ottobrata”, per trascorrere una giornata all’aria aperta in serena amicizia e gustare i piatti tipici della cucina tosco-romagnola a Marradi.
All'evento parteciperanno anche amici del Lions Club Faenza " Valli Faentine ".
26/09/2019 Assemblea generale dei soci
Giovedì 26 settembre, presso il “Circolo La Scranna”, si é tenuta l’Assemblea Generale dei Soci del Lions Club Forlì Host.
I lavori hanno avuto il seguente O.d.G:
1) Saluto del Presidente e relazione programmatica
2) Relazione del Presidente Comitato Soci sul programma reclutamento e mantenimento soci, relazione del Presidente del Comitato Service, Leadership e del Comitato Marketing e Comunicazione
3) Presentazione del rendiconto economico-finanziario consuntivo 2018/2019 e preventivo 2019/2020 con relazioni del Tesoriere e dei Revisori dei Conti, interventi dei Soci ed approvazione
4) Varie ed eventuali
5) Dibattito
18/07/2019 Serata di mezza estate
Giovedì 18 luglio, presso la stupenda cornice della Rocca delle Caminate, si é svolta la tradizionale festa di mezza estate. La serata é iniziata con un percorso turistico-culturale dell’antico fortilizio condotto dal socio Gabriele Zelli ed è proseguita all’interno della struttura con la cena conviviale, splendidamente allietata da un concerto musicale di alcuni solisti della “Giovane orchestra paneuropea".
Nel corso del meeting è stato anche presentato da parte del socio Pierluigi Di Tella il Service: “La musica: un ponte tra i popoli”. Il progetto, gestito dall'associazione No.Vi.ART Forlì-Cesena e sostenuto anche dal Lions Club Forlì Host, ha lo scopo di offrire ai partecipanti la possibilità di sperimentare, da protagonisti, una concreta esperienza di coesistenza e dialogo tra culture differenti attraverso la musica.
05-09/07/2019 Convention internazionale a Milano
Dal 5 al 9 luglio, a Milano, si è svolta la 102ma Convention Internazionale.
La sera del 5 luglio intermeeting davvero straordinario presso l’Hotel Quark Due di Milano, svoltosi con folta rappresentanza dei Lions Club di tutto il Distretto 108 A ed in particolare del Forlì Host, Forli Valle del Bidente, Forlì Giovanni De Medici, Forlì/Cesena Terre di Romagna, Cesena, Ravenna Host, Ravenna Dante Alighieri, Ravenna Bisanzio, Rubicone, Cattolica, Santarcangelo di Romagna, Rimini Malatesta, Ariminum Montefeltro, Fabriano, Jesi, Ancona, Avezzano. Oltre 90 soci, 17 Lions Club, tutti convenuti per partecipare in questi giorni alla Convention Internazionale di Milano 2019. Con l’occasione, il neo-presidente del Lions Club Forlì Host, Foster Lambruschi, ha potuto dare un significativo riconoscimento al socio Gianfranco Baldassari per l’impegno profuso per l’acquisizione di nuovi soci, 20 per la precisione, all’interno del Club.
Sabato 6 luglio l Lions di 153 paesi hanno sfilato durante la parata che costituisce da sempre la parte iniziale della Convention Internazionale dei Lions Club. Un emozionante tripudio di popoli per le vie di Milano, uniti da un unico orgoglio, essere Lions per servire il prossimo che ha bisogno.
Patricia “Patti” Hill é stata eletta terzo vice-presidente Internazionale. Patti, psicologa ed educatrice, ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Alberta nel 2000, ha insegnato in Alberta e in California ed è insegnante certificata di non udenti. Ritiene che “Il ruolo principale di ogni leader è quello di guidare lo sviluppo della leadership di coloro che li circondano”. Buon lavoro da tutti noi!
22/06/2019 Passaggio delle consegne a Cesenatico
L’anno lionistico si è concluso il 22 giugno con il meeting di chiusura e con la cerimonia di passaggio delle consegne dal Presidente Andrea Mariotti a Foster Lambruschi, Presidente per l’anno sociale 2019-2020. Come è tradizione, la giornata si è aperta alle ore 9,30 con la celebrazione della S. Messa presso la Chiesa del Suffragio in Forlì con cui sono stati ricordati anche i nostri Soci defunti.
Alle ore 20,00 - Meeting di Chiusura e Passaggio Consegne presso Grand Hotel di Cesenatico. Sono stati nostri graditi ospiti: il past Governatore del Distretto 108A, Vincenzo Rivizzigno e sig.ra Milena, il past Governatore del Distretto 108A, Umberto Trevi e sig.ra Milena, il past Governatore del Distretto 108A, Antonio Suzzi e sig.ra Fiorenza, il past Governatore del Distretto 108A, Franco Sami, Stefania Romagnoli del Lions Club Senigallia, Stefano Valzania, past-president del Lions Club Cesena, accompagnato dalla signora Rosita, Gherardo Saragoni Lunghi del Leo Club di Pesaro., il Leo Club con il presidente Camilla Sangiovanni e la neo eletta Presidente Angelica Valzania, Federico Fabbri della Round Table di Forlì, e la figlia di un grande amico che ci ha lasciato: Giuliana Matteini.
La serata ha avuto inizio con l'ingresso di un nuovo socio: Emanuele Turroni, presentato da Francesca Galletti.
Poi il Presidente Andrea Mariotti ha consegnato l'onorificenza Melvin Jones Progressive a Mario di Girolamo e ha consegnato due onorificenze giuntre dagli USA a Francesca Galletti, per aver contribuito alla crescita nell'ambito del centenario e a Luigi Godoli per 35 anni di anzianità di Club.
Infine si sono svolte le cerimonie di passaggio delle consegne del nostro Club, da Andrea Mariotti a Foster Lambruschi e il passaggio delle consegne del Leo Club tra Camilla Sangiovanni e Angelica Valzania.
Consiglio Direttivo 2019-2020 del Lions Club Forlì Host:
Presidente Foster Lambruschi
Past Presidente Andrea Mariotti
1° Vice Presidente Caterina Rondelli
2° Vice Presidente Daniela Valpiani
Segretario Bruno Vittori
Tesoriere Stefania Milanesi
Cerimoniere Brunella Biguzzi
Censore Mario Di Girolamo
Presidente Comitato Soci Nicola Mangione
Consigliere Alessandro Donati
Consigliere Luciano Valentini
Presidente Comitato Marketing e Comunicazione Sauro Bovicelli
Leo Advisor Claudio Sirri
Presidente Comitato Service Walter Neri
Revisore dei Conti Alessandra Ascari Raccagni
Revisore dei Conti Nicola Maria Baccarini
Revisore dei Conti Luca Dal Prato





Sede legale: via Bruni, 20 - 47121 Forlì
    e-mail: forlihost@lionsforlihost.it
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